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Stampare su stoffa con gli stampini fai-da-te

Printing on fabric with my hand-carved stamps

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Eccomi con un’altra puntata (l’ultima, per ora) dedicata all’argomento stampini fai da te (vedi anche i post precedenti).

Questa volta vediamo come utilizzarli per stampare sul tessuto. Non è nulla di difficile ed è molto divertente: una volta presa la mano ci si può sbizzarrire e il risultato è garantito!

In this post (the last on this subject, for a while) I’d like to show how I use my hand-carved stamps to print on fabric (see also previous posts).

It’s really super-easy and fun and the result is always nice! Here is what you’ll need:

Vediamo cosa occorre!

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Colore per stoffa; un foglio di alluminio; un rullino di caucciù oppure un pennello piatto; un tamponcino di spugna o una normalissima spugnetta per piatti e, ovviamente, lo stampino e un tessuto da stampare! Io finora ho stampato solo su tessuti di cotone di colori chiari, precedentemente lavati in lavatrice, asciugati e stirati bene. Prima di iniziare è bene proteggere la superficie di lavoro con della carta di giornale o con un telo di plastica. Altra cosa importante per un buon risultato: il colore non deve essere diluito con acqua ma usato così com’è e anche tutti gli utensili devono essere asciutti, per evitare che si formino macchie!  

Fabric paint ; a sheet of aluminium foil; a brayer or a flat brush; a sponge brush or a regular cleaning sponge. And, obviously, a stamp and a piece of fabric to stamp on. So far I have only printed on light coloured cotton fabric. I first wash it, let it dry and iron it well. I also make sure to protect my working table with some paper or plastic, before I start printing.  Also important: the paint should not be mixed with water, and all the tools should be dry (otherwise you might get stains, instead of nice prints).

Inizio versando alcune gocce di colore sul foglio di alluminio. Poi lo stendo con l’aiuto del rullo o del pennello, in modo da creare uno strato uniforme. Intingo la spugnetta nel colore, tamponando più volte delicatamente, così che si impregni bene ma non eccessivamente.

I first pour a few drops of fabric paint on the aluminium foil and I spread it evenly, using my brayer or my flat brush, then I gently tap the sponge on the layer of paint, until it is soaked.

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Poi la utilizzo per distribuire il colore in modo uniforme sullo stampino, sempre tamponando delicatamente. Quando si “scarica”, la ripasso sullo strato di vernice. Lavoro velocemente, in modo che il colore sullo stampino non si asciughi troppo.

Now I can use the sponge to evenly distribute the paint on the stamp. I repeat as many times as needed to completely cover the surface of my stamp, and I try to work fast, because I don’t want the paint to dry:

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Per fare più in fretta si può distribuire il colore sullo stampino direttamente con il rullo. Io preferisco il tamponcino perché dá un risultato più uniforme, perlomeno sulla gomma di cui son fatti i miei stampini, ma naturalmente consiglio di sperimentare.

You can also distribute the paint on the stamp directly with the brayer. I personally prefer the result I get with the sponge brush, but the brayer is definetely faster. You can experiment a bit, and find out what works best for you.

Ora non resta che stampare! Appoggio delicatamente il mio stampino a faccia in giù sul tessuto e poi premo forte, cercando di far aderire bene tutta la superficie dello stampo sul tessuto ma facendo attenzione a non muoverlo. Quando penso che vada bene, sollevo delicatamente:

Ready to print! I lay the stamp on my fabric and I press well with my hand. I want the whole surface of the stamp to touch the fabric, but I need to make sure I don’t move anything as well. When I have the feeling it is all right, I gently peel the stamp off:

Stampa-su-stoffa-6Come ho già detto in qualche post precedente, il risultato di stampa può variare di molto, a seconda di come si è distribuito il colore o della pressione esercitata sullo stampo o anche del tipo di stoffa che stiamo stampando ma, secondo me, proprio in questo sta il fascino delle stampe fatte a mano.

Personalmente non sono alla ricerca della stampa perfetta. Il bello e il divertente semmai, lo trovo ad esempio nel creare delle composizioni, mescolando o variando i colori, la disposizione dello stampo sulla stoffa o magari usando diversi stampini nello stesso progetto.

As I said already in a previous post, it doesn’t bother me at all if my prints are not “perfect”: the charm of hand made prints is all in the little imperfections (at least, for me!). What I find more interesting, and fun, rather than trying to get perfect prints, is to play with colours and shades, and with the composition.

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Quando ho finito di stampare, pulisco bene il mio stampino con un vecchio spazzolino da denti morbido bagnato sotto il rubinetto. Funziona benissimo, ma anche uno straccetto umido va bene. Vale la pensa fermarsi ogni tanto e dare una pulita allo stampino anche quando si lavora su un progetto un po’ grande che richiede di ripetere la stampa molte volte, o quando si vuole cambiare colore. Basta ricordarsi di asciugarlo bene prima di ricominciare.

When I am done with printing I clean my stamp very well. An old tooth brush and a bit of water works perfectly, but a damp cloth is good too. It is also a good idea to stop and clean the stamp every once in a while when working on a big project that requires to repeat the stamp many times, and before changing the colour. Just make sure to let it dry well before using it again!

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Con lo stesso metodo si può stampare su carta o su altre superfici, scegliendo naturalmente una vernice adatta. Alla prossima!

With the same method, and suitable paint or ink, you can print on paper or other surfaces. See you soon!

Serigrafia e cucito: un laboratorio incrociato

Screen printing & sewing: a crossed workshop

Serigrafia-1Nel post precedente raccontavo della borsetta realizzata in collaborazione a distanza con la mia mamma. Oggi vi parlo ancora di un progetto a quattro mani, che risale a un po’ di tempo fa. Lo posto solo ora per ragioni di tempo e perché ho dato priorità ai lavorini di Pasqua.

In the previous post I told you about the crocheted bag I made in cooperation with my mum. Today I will talk about another crossed creative project.

Chiarisco subito che questo post non ha nessuna pretesa di fornire spiegazioni tecniche esatte e dettagliate sulla serigrafia. Voglio solo condividere un’esperienza, raccontare quello che ho appreso in questa specifica occasione.

Please note that the idea behind this post is to share an experience and talk abou what I learned about screen-printing on fabric on a specific occasion. I am not able to provide extensive or professional information about this technique!

Più di un mese fa ormai ho preso il treno di prima mattina e sono andata a trovare la mia amica Luz. Io e Luz un tempo ci vedevamo tutti i giorni, poi le circostanze delle nostre vite sono cambiate. Ora viviamo a diversi chilometri di distanza e più che altro ci sentiamo su Skype. A volte passano anche lunghi periodi senza avere notizie reciproche. Ma, nella mia esperienza, quando si hanno delle affinità, passioni comuni e un sincero interesse l’uno per l’altro, il contatto e la voglia di condividere rimangono vivi.

A while ago (more than a month actually!), I stepped on a train early in the morning to go visit my friend Luz. We used to see each other every day in the past. Now the circumstances of our lives have changed, we live several kilometers apart and mostly we talk over Skype. Sometimes we don’t hear from each other for long. But, in my experience, when there is feeling, a sincere interest for each other, and especially some shared passion, friendship and contact can survive the distance.

Serigrafia-3Una sera, Luz mi raccontava dei suoi esperimenti con la stampa serigrafica e io commentavo, dicendo quanto mi sarebbe piaciuto provare. Io le raccontavo delle mie borsette e lei affermava che avrebbe proprio avuto bisogno di due dritte per decidersi ad usare la sua macchina da cucire. Cosí è nato il progetto di trovarsi per creare insieme una shopper in cotone serigrafata.

One evening, during a Skype session, Luz was telling me about her experience with screen-printing and I was telling her about the bags I was sewing. That’s how we came up with the idea of our crossed workshop: create a hand made, screen-printed, tote bag! It was time to meet up again…

Serigrafia-4Seri significa seta in latino; gràphein, in greco, significa scrivere. La serigrafia è una tecnica di stampa nella quale l’immagine viene impressa sul supporto – carta, stoffa o altro – facendo passare il colore attraverso un tessuto (che originariamente era appunto la seta) opportunamente preparato e fissato ad un telaio. Sul telaio viene posta l’immagine da stampare: uno stencil o una mascherina ma potrebbe anche essere un’immagine fotografica. Ci sarebbe tantissimo da dire in proposito, poiché questa tecnica ha origini antichissime e ha trovato tantissime applicazioni, a livello artigianale, artistico e industriale. Chi lo desidera, può fare ricerche e approfondimenti.

Screen-printing is also called Serigraphy or Silkscreen: “seri”is the latin word for “silk”, while “”gràphein”, in greek, means “to write”. This techniques actually involves printing an image (a stencil can be used, but not only) trough a woven fabric (which originally was infact silk) onto various surfaces. A lot more information, for who is interested, can be found on the web!

Serigrafia-2Io e Luz ci siamo occupate di serigrafia artigianale su tessuto. Abbiamo utilizzato degli stencil: opera di Luz, che ha fatto la scuola d’arte e disegna benissimo. Anche i telai – le cornici in legno alle quali va fissato il tessuto serigrafico, che si può acquistare nei negozi specializzati o su internet- sono costruiti a mano da lei. Per la nostra borsetta abbiamo scelto come soggetto una delle sue silhouette di gatto, che io trovo irresistibili e, come supporto, un cotone non sbiancato di medio peso.

We used the stencils created by Luz. She studied at the art school and she can draw beautifully. I love especially her cat’s silhouettes! So, we picked one for our bag. The fabric we choose to print on was a medium weight, non bleached, cotton.

Serigrafia-6I colori che abbiamo usato sono naturalmente fatti apposta per questa applicazione. Vanno preparati, miscelando il colore che si vuole utilizzare a delle basi specifiche, a seconda che la stoffa su cui si vuole stampare sia chiara o scura. Si appoggia il telaio sul tessuto, posizionandolo in modo da centrare bene l’immagine (bisogna aver cura di proteggere il piano su cui si lavora con dei fogli di giornale). Si applica una certa quantità di colore direttamente sul telaio,

 There are specific inks for this technique and they have to be mixed to a medium, according to the type of fabric that is going to be printed (white or dark-coloured). The woven fabric for the screens can be purchased in specialized stores or ordered online. The screen frames we used were also hand-made by Luz! The picture below shows the position of the screen on the fabric. We made sure that the stencil was well centered (and we protected the table with pages of newspaper). A certain amount of ink is first applied on the screen frame:

Serigrafia-7poi lo si tira con una spatola, pressandolo bene per farlo passare attraverso il tessuto serigrafico. Qui bisogna fare attenzione a non spostare nulla: il telaio va tenuto ben saldo.

Then, the ink needs to be distributed on the screen and pressed through the mesh, as shown in the picture below. There are specific tools for this process, but we actually used what you see in the picture, and it worked perfectly! It is very important to hold the frame very firmly while doing this, to prevent it from moving/slipping away and ruin the final result.

Serigrafia-8Ecco qui:

When it looks a bit like this…

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A questo punto si solleva delicatamente e…

…the screen can be gently removed, to reveal the printed image:

Serigrafia-10…la magia della stampa: ecco il nostro micio! Con questa tecnica si ottengono stampe molto uniformi e ben definite. Tuttavia, se qualche dettaglio fosse sfuggito, come nel nostro caso, si può ancora aggiustare con piccoli pazienti ritocchi:

Very uniform prints can be obtained with this technique. However, in case of small imperfections, some patient retouching can be done:

Serigrafia-12La stoffa stampata va lasciata asciugare per alcune ore e, se il telaio non si usa più, va pulito bene con acqua. Visto che i telai erano due e ci stavamo divertendo da matti, abbiamo deciso di stampare anche una maglietta:

The printed fabric needs to dry for a few hours. In the meantime we washed the screen frame very well, with water (since we used water-based ink), and we went for another print, with another frame. On a t-shirt this time:

Un’altra silhouette di gatto, stavolta in una posa più elegante, su sfondo azzurro. Perfetta:

Yet another beautiful cat silhouette, black on blue. Perfect:

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Ci eravamo meritate una bella pausa pranzo, caffè, chiacchere e un po’ d’aria fresca! La giornata era già quasi passata a metà. Nel primo pomeriggio, abbiamo stirato bene (senza vapore!) il nostro cotone stampato e ormai asciutto, per fissare la stampa. Come protezione, tra la stoffa e il ferro, abbiamo utilizzato della carta da forno. Poi siamo partite a cucire la shopper.

The morning was gone. After enjoying a lunch break, coffee and some fresh air, in the early afternoon we went to the ironing board, to fix the print with hot iron (no steam!). Baking paper worked well as a protection, between the iron and the fabric. Now, it was time to sew the shopper!

A casa avevo già tagliato tutte le parti a misura, quindi si è trattato di spiegare a Luz come mettere insieme la borsa, con l’aiuto del ferro da stiro e della macchina da cucire, mostrandole un po’ e poi lasciandola fare da sé. Se l’è cavata alla grande:

I had previously cut all the parts, at home. I explained to Luz how to put the bag together, with the help of the iron and the sewing machine. I only showed to her a bit how to proceed. Mostly, she did it herself, and below you can see how it came out. Great, isn’t it? her new shopper, all hand made!

Serigrafia-13Era già quasi ora di andare a prendere il treno del ritorno. Durante la passeggiata verso la stazione ci siamo fermate ad acquistare un paio di magliette di cotone per i prossimi esperimenti, poi abbiamo attraversato il parco a braccetto, godendoci la compagnia per il tempo che restava e la soddisfazione per la nostra giornata produttiva. Ci siamo lasciate con la promessa di rivederci presto e pasticciare ancora con stampa e cucito. Non vedo l’ora!

Now, it was almost time for me to take my train back. On the way to the station, we shopped for a couple of extra cotton t-shirt, for future prints, then we walked through the park, enjoying the company and the satisfaction for our achievement that day. We promised to keep in touch, meet again soon and play again with sewing and printing. Can’t wait!

NOTA: gli stencil usati in questo progetto e i disegni mostrati sono di Luz. Il watermark puntodritto.com sulle foto pertiene alla pubblicazione su questo sito ed è lì anche per evitare che le immagini vengano “prese in prestito” senza permesso. Si prega di rispettare il nostro lavoro. Grazie!

PLEASE NOTE: the stencils and the drawings shown in this post are all made by Luz. The watermark puntodritto.com on the picture relates to the posting on this blog. Please respect  our work and don’t “borrow” pictures without permission. Thanks!

 

 

Ultime borse per l’estate, con tasca interna stampata a mano…

  Last summer tote bags, with hand-printed inside pocket…

Giallo-arancione-viola, sono tra i miei colori preferiti, soprattutto nelle tonalità più calde. Ho voluto fare ancora un paio di borse estive di cotone robusto proprio in quei colori ma, questa volta, sfoderate (potete vedere qui quelle con fodera, che ho cucito qualche settimana fa).

Yellow-orange-purple are some of my favourite colours. I made two more summer bags. Unlined, this time (see the lined ones here).

Shopper-bicolore-hand-printed-pocket-5Il modello è uguale a quello delle borse precedenti, solo le dimensioni sono un po’ ridotte: 38×40 anziché 42×44.

The model is the same, these are just slightly smaller: 38×40 instead of 42×44.

Non poteva mancare una taschina interna con zip, per rendere la shopper ancora più pratica e versatile. E, questa volta, la stoffa coordinata me la sono fatta da me!

I wanted them to have an inside zippered pocket as well. This time I have printed a matching fabric myself!

 

MINOLTA DIGITAL CAMERAShopper-bicolore-hand-printed-pocket-3 Ho avuto molto a che fare con la stampa, sia per lavoro sia per hobby. Le tecniche di stampa sono, per me, tutte affascinanti ed è un campo che non mi stanco di esplorare. Questo è stato un piccolo esperimento di stampa su stoffa con uno stampino di legno, acquistato a un mercatino. Il supporto è cotone 100%, non sbiancato.

Shopper-bicolore-hand-printed-pocket-4Ho usato colori per tessuto, che si fissano alle fibre stirando la stoffa sul rovescio col ferro da stiro caldo, dopo averli lasciati asciugare bene. Sono lavabili in lavatrice fino a 60 gradi, stando alle istruzioni sulla boccetta. Io non vado mai comunque oltre i 40 e sto attenta ad usare detersivi che non contengano sbiancanti. Inoltre, bado a selezionare una centrifuga delicata…ma tornerò su questo argomento più avanti, ho intenzione di giocare ancora con la stampa su tessuto…

Shopper-bicolore-hand-printed-pocket-1I always loved to explore printing techniques. This was just a little experiment with a wooden stamp and fabric paint on a piece of non-bleached cotton. The paint is fixed to the fabric by ironing on reverse, and can stand machine wash. I recommend low temperature, gentle spin and delicate soap…

…I am planning to do more printing on fabric and to come back on this subject later on…see you!
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