Tag: riciclo creativo

Polsino o borsellino? recupero vecchie camicie 1

Recycle of an old shirt, part 1: a small purse! Text is not translated in English this time, but the project is simple and the pictures are pretty clear, I hope! Any questions, feel free to ask

Il buon proposito per questo fine settimana era mettere ordine tra le mie stoffe e materiali, per cucito e altro. Sapete a cosa mi riferisco, voi amanti degli hobby creativi (quelli disordinati come me, intendo. I precisini non lo sapranno): arriva sempre il momento in cui si vuole cercare di dare un senso al caos…

Camicetta-tessuto

… stava anche andando bene, finché sono incappata in tre camicie che non mi ricordavo di aver messo da parte. Tutte e tre 100% bel cotone, roba che non si trova più, se non ai mercatini dell’usato e nei bauli delle nonne, ma un po’ fuori moda e fuori misura…

Le ho rigirate un po’, in cerca della falla che mi aveva fatto decidere di non darle via. Beh, macchie, strappo, scoloritura… ho capito: non erano più indossabili, bisognava trasformarle in qualcosa!

Guarda e riguarda, l’occhio mi è cascato sul polsino:

Polsino-camicettacon quei due bottoncini e quella forma così regolare… non è proprio una mini-borsettina, già praticamente fatta?

Ecco come i buoni propositi iniziali sono andati all’aria..dovevo mettermi subito all’opera! Se avete una vecchia camicia con i polsini ancora in ordine, questo è un lavorino veramente veloce, Ecco come procedere:

 

 

 

Divertente! Come fermarsi?

Polsino-astuccino-tre

Polsino-astuccino-3 Ci sta comoda la tessera della palestra e qualche soldo…ci starà anche la chiave dell’armadietto

 

Polsino-astuccino-4

Qui le chiavi della bici, magari?

Polsino-astuccino-5

 

 

 

 

 

 

E qui l’iPod…

vi saluto a ritmo di musica!

E che ne facciamo del resto della camicia?

Alla prossima puntata! Buona domenica.

Note: for this project I have used old button down shirts that were no longer wearable, not only because out of fashion or wrong size but because of stains and discoloured parts. I will use the rest of the shirts as well…part 2 will follow!

 

Puntaspilli da polso

Wristband pincushion

puntaspilli da polso

L’idea mi è venuta un giorno in cui ero particolarmente esasperata da quel fenomeno che chiunque faccia lavori di cucito immagino conosca: io e il mio tessuto da puntare da una parte e il puntaspilli, per ragioni sconosciute, da tutt’altra! Non vi capita? Allora siete persone molto ordinate. Potete snobbare questo articolo e passare ad altro. Se siete come me, invece, forse questo buffo progetto fa per voi: un braccialetto con puntaspilli incorporato!

Se l’idea vi sembra buona, ecco il materiale occorrente per farlo come l’ho fatto io:

Puntaspilli-occorrente
un tappo di plastica o altro materiale (il mio era di alluminio, tipo quelli delle bottiglie di vino); un ritaglio circolare di stoffa o feltro di diametro superiore a quello dell’apertura del tappo (il mio tappo era 3 cm, il feltro 8 cm); una striscia di tessuto alta circa 10 cm e lunga quanto la circonferenza del vostro polso + 5-6 cm; tre pezzetti di velcro (io ho usato dei cerchietti di velcro adesivo che avevo già in casa; va benissimo, anzi secondo me meglio, quello da cucire); un po’di materiale da imbottitura; colla; ago e filo.

Ed ecco come procedere:

Puntaspilli-step6

con l’aiuto del ferro da stiro ripiegare verso l’interno i lati corti della striscia di tessuto prescelta per il braccialetto; ripetere l’operazione con i lati lunghi.

puntaspilli-step7

Ripiegare in due in modo da formare una fascetta e stirare bene.

puntaspilli-step8

Cucire lungo i margini.

 

Ora potrete spostarvi  e andare dove vorrete con il vostro lavoro: gli spilli vi seguiranno! E, grazie alla base rigida del vostro tappo riciclato, eviterete di puntarveli nella pelle quando li re-infilzerete con decisione sul cuscinetto!

P.S: il mini puntaspilli è carino anche da solo…

mini punta spilli

Come riciclare un sacco per patate e una federa spaiata: borsone da mercato!

Recycling of a jute bag for potatoes and an old pillow case into a big market tote. For English scroll down.

juta-market bag-1

Una cosa che non manca, qui in Olanda, sono le patate. Di tutte le forme e i colori, per tutti gli usi culinari, in tutte le stagioni. Il modo migliore, da sempre, per trasportare e conservare questo delizioso tubero è il famoso sacco di juta: prodotto tessile naturale, robusto, resistente all’umidità e traspirante.

Noi, essendo in due, non compriamo patate in quantità tali da consentirci di entrare in possesso di sacchi di juta, ma per fortuna mio suocero un tempo lo faceva e conservava i sacchi per altri svariati usi. Così, recentemente, me ne ha regalati un paio che ancora gli giravano per casa. Sacchi di juta vintage! Evviva!!!

sacco di juta-market-bag

Dopo un bel giro in lavatrice, erano pronti per essere trasformati. Ho subito pensato di farci dei borsoni per la spesa al mercato e volevo che fosse un progetto a tutto riciclo, perciò ho deciso di utilizzare delle vecchie federe spaiate per le fodere e per i manici. Le federe sono di un bel cotone e presentano l’ndubbio vantaggio di essere già cucite a forma di sacchetto.

 

market bag-juta-making Dopo aver tagliato via la parte di federa da utilizzare per i manici, è bastato appoggiarla sul sacco di juta per ricavare il modello anche per la borsa. Tagliare la juta dritta non è semplicissimo. Ho infilato un ago da lana con un bel filo colorato e passato dei punti lenti su tutto il perimetro tracciato, cercando di seguire bene la trama e l’ordito. Volendo, credo si possa anche sfilare un filo della trama e poi tagliare lungo la linea vuota rimasta, come si fa con il lino. Ho cucito con l’ago più grosso e con un filato di cotone; doppie cuciture e anche una bella passata di zigzag. La cucitura della juta non presenta particolari difficoltà, solo bisogna pulire bene la macchina dopo, perché lascia molti pelucchi. Ho anche ripassato le cuciture della federa, per renderle più resistenti, e ribattuto un paio di volte l’attaccatura dei manici. Con una fettuccia che avevo in casa, incredibilmente in tinta, ho aggiunto qualche dettaglio e rifinitura.

Ed ecco il borsone finito, a prova di spesa:

market-bag-juta-2

Era rimasta abbastanza stoffa fantasia della federa per una bella fila di tasconi sul davanti, e abbastanza juta per un’applicazione vezzosa! Pronta per andare al mercato, con stile!

La seconda borsa è in lavorazione e sarà più piccola. Ho ancora diverse federe spaiate perció…cercasi sacchi di juta usati!!!

My father in law gave me a couple of old jute bags he used to keep potatoes in and I thought I’d turn them into big grocery bags. Here is the first one I made.The lining, the straps and the exterior pockets are made from an old unpaired pillow case (very colorful, isnt it?). I also happened to have a piece of matching ribbon, for details on the straps and decoration of the pockets. With some left over burlap I made the rose applique.

It was a total-recycling project which I enjoyed so much! and now I am ready to go to the market with a very stilish and yet eco-friendly tote!

I am making now the other one, and I still have a few spare pillow cases…anyone wants to give away old potato bags? Let me know!!!