Tag: gonne

Una vacanza a Terschelling (con la mia nuova gonna a fiori)

Terschelling, and a flowers skirt…

Gonna-a-fiori-estate-2014Dal primo post pubblicato sul blog ad oggi, il tempo è volato. Sono stati mesi molto pieni, in cui sono successe molte cose, ho fatto di tutto e ne sono contenta. Una vacanza, seppur breve, ci voleva!

Quel che mi è un po’ mancato è stato il tempo di dedicarmi a lavori sartoriali. Quindi, prima di partire, mi sono voluta togliere la soddisfazione di cucire al volo almeno una gonna estiva, da portare con me come auspicio di bel tempo.

Posso dire che ha funzionato…mentre sulla terraferma l’estate già declinava e imperversavano temporali noi, a Terschelling, abbiamo avuto ancora giornate di sole…

Terschelling-1

Le isole frisone occidentali, che appartengono all’Olanda e di cui Terschelling fa parte, per noi  sono a due passi da casa. Non ero ancora riuscita ad andarci e sono così felice di averlo fatto: è un posto meraviglioso! Chi avrebbe mai immaginato che su un’isola così piccola potessero condensarsi tante bellezze naturali, storia, cultura, tradizioni? Ogni singlolo aspetto della vita di queste isole è uno scrigno di meraviglie da conoscere e scoprire, che meriterebbero pagine e pagine di racconto: viaggi per mare, battaglie navali, naufragi, salvataggi e relitti, pesca e lavorazione del pesce, costruzione di dighe, allevamento di pecore, cavalli, coltivazione del cranberry, frutti selvatici, specialità culinarie, riserve naturali, uccelli migratori, foche… pensavo che in una settimana ci saremmo quasi annoiati e invece…

Questo slideshow richiede JavaScript.

Adesso che siamo rientrati, l’estate sembra davvero finire. Sono ansiosa di ributtarmi nei miei progetti: c’è ancora tanto da fare e da condividere!

Terschelling-gonna-a-fioriApprofitto anche per dire: grazie! a tutti coloro che sin qui hanno letto il blog e a quanti mi hanno dato un segno di apprezzamento e affetto! Per me è molto importante.

Just wanted to share some impressions of the beautiful Island of Terschelling, where we spent a short holiday last week. And show the summer skirt I have quickly sewn before leaving! I was just in time to wear it, in the few days of sun we have been lucky enough to be able to enjoy! Now summer seems to be over and, back home, I am eager to pick up my projects again!

I want to say: thanks! to the ones that so far have been following my blog, leaving a comment and giving a sign of love and appreciation! It means a lot to me!

A presto! See you soon!

 

 

 

Gonna con (ben!) tre sfondi piega.

A skirt with three inverted pleats! For English scroll down. La mia ultima fatica nel campo sartoriale: una gonna sopra il ginocchio in velluto di cotone stampato a costine. Con tre, dico: TRE! sfondi piega. Progetto internazionale poiché tagliata a Milano, durante la mia ultima visita nella città natale, e cucita in Olanda, mi rende particolarmente fiera e voglio mostrarla qui: gonna vellutino a fiori con sfondi piegaLa stoffa bastava appena per la lunghezza finita della gonna, quindi non ho messo il cinturino: la vita è rinforzata all’interno da un caneté in tinta, che chiude sul fianco con gancetti. L’orlo ,invece, è finito con con la taglia e cuci e abbellito da un giro di passamaneria decorativa. La cerniera, sul fianco sinistro, è cucita a mano. Niente fodera, questa volta: non ho avuto il tempo di andare a comprarla e volevo, come al solito, partire in quarta con la realizzazione! Con questo tipo di tessuto e di costruzione però, secondo me, la fodera ci vuole. Ieri l’ho indossata per la prima volta e ho constatato che ne migliorerebbe di molto la vestibilità. Aiuterebbe a mantenerne la linea anche mentre cammino o mi siedo, evitando l”arrampicamento” del tessuto sulle gambe a causa dell’attrito con le calze. Inoltre, volendo essere perfezionisti e pignoli, andrebbe a coprire la lavorazione degli sfondi piega, dando al capo un effetto più “finito”. La prossima volta non la ometterò! Per rimediare, indosserò la mia gonna a fiorellini con la sottogonna, come si usava una volta (infatti l’ho ereditata dalla nonna). Un doveroso ringraziamento per la riuscita di questo progetto va alla mia cara, preziosissima, amica di Milano, che non ha un blog e nemmeno va su internet ma è un’artigiana e creatrice di prim’ordine e mi sostiene nel mio desiderio di apprendere e approfondire l’arte meravigliosa della costruzione di abiti su misura. Senza di lei, che mi ha aiutata a disegnare il modello direttamente sulla stoffa, gli sfondi piega sarebbero stati un rompicapo troppo difficile. Grazie, cara. Con la confezione invece me la sono cavata da sola. mollettina rosa close-upmollettina rossa close-upCon i (piccolissimi) ritagli di tessuto rimasti mi sono fatta due fermacapelli coordinati. Prossimamente vi mostrerò come. Ciao!         This article is about the last skirt I have tailor-made for myself..I am very proud of it! It was an international project: a good friend of mine helped me to cut the model, during my last visit in my hometown: Milano. We had no paper-pattern: my measurements have been used to draw the lines of the skirt directly onto the fabric. Without her help, the inverted pleats would have been too difficult for me to figure out, so…thanks dear! I could manage the sewing by myself, back in Holland. I have skipped the lining this time, but I won’t do it again: with this type of fabric (a cotton corduroy) and model I think it is really needed. With very small fabric scraps I have made a pair of hair pins that complement the skirt! I’ll probably show you how I made them, sometimes soon. See you!