Categoria: DIY

Serigrafia e cucito: un laboratorio incrociato

Screen printing & sewing: a crossed workshop

Serigrafia-1Nel post precedente raccontavo della borsetta realizzata in collaborazione a distanza con la mia mamma. Oggi vi parlo ancora di un progetto a quattro mani, che risale a un po’ di tempo fa. Lo posto solo ora per ragioni di tempo e perché ho dato priorità ai lavorini di Pasqua.

In the previous post I told you about the crocheted bag I made in cooperation with my mum. Today I will talk about another crossed creative project.

Chiarisco subito che questo post non ha nessuna pretesa di fornire spiegazioni tecniche esatte e dettagliate sulla serigrafia. Voglio solo condividere un’esperienza, raccontare quello che ho appreso in questa specifica occasione.

Please note that the idea behind this post is to share an experience and talk abou what I learned about screen-printing on fabric on a specific occasion. I am not able to provide extensive or professional information about this technique!

Più di un mese fa ormai ho preso il treno di prima mattina e sono andata a trovare la mia amica Luz. Io e Luz un tempo ci vedevamo tutti i giorni, poi le circostanze delle nostre vite sono cambiate. Ora viviamo a diversi chilometri di distanza e più che altro ci sentiamo su Skype. A volte passano anche lunghi periodi senza avere notizie reciproche. Ma, nella mia esperienza, quando si hanno delle affinità, passioni comuni e un sincero interesse l’uno per l’altro, il contatto e la voglia di condividere rimangono vivi.

A while ago (more than a month actually!), I stepped on a train early in the morning to go visit my friend Luz. We used to see each other every day in the past. Now the circumstances of our lives have changed, we live several kilometers apart and mostly we talk over Skype. Sometimes we don’t hear from each other for long. But, in my experience, when there is feeling, a sincere interest for each other, and especially some shared passion, friendship and contact can survive the distance.

Serigrafia-3Una sera, Luz mi raccontava dei suoi esperimenti con la stampa serigrafica e io commentavo, dicendo quanto mi sarebbe piaciuto provare. Io le raccontavo delle mie borsette e lei affermava che avrebbe proprio avuto bisogno di due dritte per decidersi ad usare la sua macchina da cucire. Cosí è nato il progetto di trovarsi per creare insieme una shopper in cotone serigrafata.

One evening, during a Skype session, Luz was telling me about her experience with screen-printing and I was telling her about the bags I was sewing. That’s how we came up with the idea of our crossed workshop: create a hand made, screen-printed, tote bag! It was time to meet up again…

Serigrafia-4Seri significa seta in latino; gràphein, in greco, significa scrivere. La serigrafia è una tecnica di stampa nella quale l’immagine viene impressa sul supporto – carta, stoffa o altro – facendo passare il colore attraverso un tessuto (che originariamente era appunto la seta) opportunamente preparato e fissato ad un telaio. Sul telaio viene posta l’immagine da stampare: uno stencil o una mascherina ma potrebbe anche essere un’immagine fotografica. Ci sarebbe tantissimo da dire in proposito, poiché questa tecnica ha origini antichissime e ha trovato tantissime applicazioni, a livello artigianale, artistico e industriale. Chi lo desidera, può fare ricerche e approfondimenti.

Screen-printing is also called Serigraphy or Silkscreen: “seri”is the latin word for “silk”, while “”gràphein”, in greek, means “to write”. This techniques actually involves printing an image (a stencil can be used, but not only) trough a woven fabric (which originally was infact silk) onto various surfaces. A lot more information, for who is interested, can be found on the web!

Serigrafia-2Io e Luz ci siamo occupate di serigrafia artigianale su tessuto. Abbiamo utilizzato degli stencil: opera di Luz, che ha fatto la scuola d’arte e disegna benissimo. Anche i telai – le cornici in legno alle quali va fissato il tessuto serigrafico, che si può acquistare nei negozi specializzati o su internet- sono costruiti a mano da lei. Per la nostra borsetta abbiamo scelto come soggetto una delle sue silhouette di gatto, che io trovo irresistibili e, come supporto, un cotone non sbiancato di medio peso.

We used the stencils created by Luz. She studied at the art school and she can draw beautifully. I love especially her cat’s silhouettes! So, we picked one for our bag. The fabric we choose to print on was a medium weight, non bleached, cotton.

Serigrafia-6I colori che abbiamo usato sono naturalmente fatti apposta per questa applicazione. Vanno preparati, miscelando il colore che si vuole utilizzare a delle basi specifiche, a seconda che la stoffa su cui si vuole stampare sia chiara o scura. Si appoggia il telaio sul tessuto, posizionandolo in modo da centrare bene l’immagine (bisogna aver cura di proteggere il piano su cui si lavora con dei fogli di giornale). Si applica una certa quantità di colore direttamente sul telaio,

 There are specific inks for this technique and they have to be mixed to a medium, according to the type of fabric that is going to be printed (white or dark-coloured). The woven fabric for the screens can be purchased in specialized stores or ordered online. The screen frames we used were also hand-made by Luz! The picture below shows the position of the screen on the fabric. We made sure that the stencil was well centered (and we protected the table with pages of newspaper). A certain amount of ink is first applied on the screen frame:

Serigrafia-7poi lo si tira con una spatola, pressandolo bene per farlo passare attraverso il tessuto serigrafico. Qui bisogna fare attenzione a non spostare nulla: il telaio va tenuto ben saldo.

Then, the ink needs to be distributed on the screen and pressed through the mesh, as shown in the picture below. There are specific tools for this process, but we actually used what you see in the picture, and it worked perfectly! It is very important to hold the frame very firmly while doing this, to prevent it from moving/slipping away and ruin the final result.

Serigrafia-8Ecco qui:

When it looks a bit like this…

Serigrafia-9

A questo punto si solleva delicatamente e…

…the screen can be gently removed, to reveal the printed image:

Serigrafia-10…la magia della stampa: ecco il nostro micio! Con questa tecnica si ottengono stampe molto uniformi e ben definite. Tuttavia, se qualche dettaglio fosse sfuggito, come nel nostro caso, si può ancora aggiustare con piccoli pazienti ritocchi:

Very uniform prints can be obtained with this technique. However, in case of small imperfections, some patient retouching can be done:

Serigrafia-12La stoffa stampata va lasciata asciugare per alcune ore e, se il telaio non si usa più, va pulito bene con acqua. Visto che i telai erano due e ci stavamo divertendo da matti, abbiamo deciso di stampare anche una maglietta:

The printed fabric needs to dry for a few hours. In the meantime we washed the screen frame very well, with water (since we used water-based ink), and we went for another print, with another frame. On a t-shirt this time:

Un’altra silhouette di gatto, stavolta in una posa più elegante, su sfondo azzurro. Perfetta:

Yet another beautiful cat silhouette, black on blue. Perfect:

Serigrafia-15

Ci eravamo meritate una bella pausa pranzo, caffè, chiacchere e un po’ d’aria fresca! La giornata era già quasi passata a metà. Nel primo pomeriggio, abbiamo stirato bene (senza vapore!) il nostro cotone stampato e ormai asciutto, per fissare la stampa. Come protezione, tra la stoffa e il ferro, abbiamo utilizzato della carta da forno. Poi siamo partite a cucire la shopper.

The morning was gone. After enjoying a lunch break, coffee and some fresh air, in the early afternoon we went to the ironing board, to fix the print with hot iron (no steam!). Baking paper worked well as a protection, between the iron and the fabric. Now, it was time to sew the shopper!

A casa avevo già tagliato tutte le parti a misura, quindi si è trattato di spiegare a Luz come mettere insieme la borsa, con l’aiuto del ferro da stiro e della macchina da cucire, mostrandole un po’ e poi lasciandola fare da sé. Se l’è cavata alla grande:

I had previously cut all the parts, at home. I explained to Luz how to put the bag together, with the help of the iron and the sewing machine. I only showed to her a bit how to proceed. Mostly, she did it herself, and below you can see how it came out. Great, isn’t it? her new shopper, all hand made!

Serigrafia-13Era già quasi ora di andare a prendere il treno del ritorno. Durante la passeggiata verso la stazione ci siamo fermate ad acquistare un paio di magliette di cotone per i prossimi esperimenti, poi abbiamo attraversato il parco a braccetto, godendoci la compagnia per il tempo che restava e la soddisfazione per la nostra giornata produttiva. Ci siamo lasciate con la promessa di rivederci presto e pasticciare ancora con stampa e cucito. Non vedo l’ora!

Now, it was almost time for me to take my train back. On the way to the station, we shopped for a couple of extra cotton t-shirt, for future prints, then we walked through the park, enjoying the company and the satisfaction for our achievement that day. We promised to keep in touch, meet again soon and play again with sewing and printing. Can’t wait!

NOTA: gli stencil usati in questo progetto e i disegni mostrati sono di Luz. Il watermark puntodritto.com sulle foto pertiene alla pubblicazione su questo sito ed è lì anche per evitare che le immagini vengano “prese in prestito” senza permesso. Si prega di rispettare il nostro lavoro. Grazie!

PLEASE NOTE: the stencils and the drawings shown in this post are all made by Luz. The watermark puntodritto.com on the picture relates to the posting on this blog. Please respect  our work and don’t “borrow” pictures without permission. Thanks!

 

 

Pasqua: cestini porta-uovo in stoffa

How to make a fabric egg-cup for Easter

cestino-porta-uovo-stoffa

Ecco un lavoretto di cucito facile facile per Pasqua: cestini porta-uovo in tessuto! Se non mangiate le uova vere, potete usarli per l’ovetto di cioccolato. Sono carini e si realizzano velocemente, con pochissimo materiale: servirà solo qualche avanzo di stoffa, teletta adesiva (facoltativa), ovattina o altro materiale adatto a creare una leggera imbottitura (ritagli di pile o di un vecchio asciugamano andranno benissimo); filato in tinta e tutto l’occorrente per cucire (si possono cucire anche a mano).

A mini-sewing project for Easter. These cute fabric egg-cups (for real eggs but also for the chocolate ones!) are easy and quick to make and require only a few supplies: some fabric scraps, iron-on interfacing (optional); fleece or other soft material for padding, thread and sewing supplies (you can also sew them by hand).

Porta-uovo-stoffa-fare-11) tagliare due quadrati di stoffa 12×12 cm; due quadrati di teletta adesiva della stessa misura (facoltativo*); un quadrato di ovattina 10×10 cm.

1) cut two 12×12 cm squares of fabric; two 12×12 cm squares of iron-on interfacing (optional*); one square 10×10 cm of fleece.

* se decidete di usare la teletta: fissatela sul rovescio del tessuto, con il ferro da stiro, seguendo le istruzioni allegate (tipicamente ferro caldo ma senza vapore e frapponendo un panno umido). Io ho rinforzato con della teletta leggera solo uno dei due quadrati, quello che sarebbe diventato la base del cestino. Volendo si possono rinforzare entrambi, per un cestino più rigido, o non rinforzarli affatto, per un cestino più morbido.

* If you decide to use the interfacing, iron it on the wrong side of the fabric squares, following manifacturer instructions. I used – light weight – interfacing only on one of the two pieces: the one that would become the bottom of the cup. You can interface both (you will get a stiffer and more defined cup), or none (you will get a softer cup).

Porta-uovo-stoffa-fare-2Porta-uovo-stoffa-fare-3
2 e 3) sovrapporre i due quadrati di stoffa dritto contro dritto, puntare con degli spilli e cucire con un margine di 1 cm lungo tutti i lati. Lasciare un’apertura su un lato, sufficiente per poter rivoltare il lavoro e inserire l’imbottitura senza difficoltà. Ricordarsi di fermare i punti in corrispondenza dell’apertura.

2 and 3) pin the two squares of fabric wrong sides together and stitch all around with a 1 cm sewing allowance. Leave an opening on one side, big enough for you to be able to turn your work right side out. Backstitch the ends of the seam.

Porta-uovo-stoffa-fare-4Porta-uovo-stoffa-fare-5

4 e 5) rifilare i bordi e spuntare gli angoli; Sovrapporre l’imbottitura e rivoltare il lavoro. Questo passaggio è un po’ noioso e non ho una foto esplicativa, purtroppo. L’importante è cercare di inserire bene gli angoli dell’ovattina negli angoli della stoffa (se avete mai infilato un piumino in un copripiumino dovreste avere un’idea di cosa intendo!)

4 and 5) cut the excess fabric and clip the corners. Turn the square right side out and insert the fleece through the opening. This step can be a bit tricky and I don’t have a good picture to explain it (sorry about that!). Make sure the corners of the fleece match the corners of the fabric square. You can hold them together, from the inside, between your thumb and your index finger, and pull out, like you would do to insert a duvet in its cover (…).

Porta-uovo-stoffa-fare-6 Porta-uovo-stoffa-fare-7

6 e 7) ripiegare i margini dell’apertura verso l’interno e stirare bene il tutto; ribattere tutto il perimetro con un punto dritto piuttosto lungo: in questo modo si andrà anche a chiudere l’apertura. Segnare dei punti su ciascun lato, distanti 2,5 cm dall’angolo.

6 and 7) Turn the edges of the opening in and iron your square flat; topstitch all around: this way you will also close the opening. Mark each side with a fabric marker, at 2,5 cm from the corner.

Porta-uovo-stoffa-fare-8-a Porta-uovo-stoffa-fare-98 e 9) con un lungo e robusto ago, far passare tra i due punti una cordicella sottile o un filo da ricamo. Tirare, annodare e chiudere con un fiocchetto. Ripetere per tutti e quattro gli angoli. Ecco fatto:

9 and 10) connect the marks together with the help of an upholstery needle and thick cotton thread. Close with a nice bow. Repeat for all four corners. And there you have it:

Porta-uovo-stoffa-fare-10

In alternativa, si possono chiudere gli angoli praticando una cucitura perpendicolare, così:

Porta-uovo-stoffa-fare-13 You can also close the corners with a perpendicular seam, as shown in the picture on the left. Repeat for all four corners, then decorate the cup with buttons, ribbons, fabric flowers or whatever else you like:

Dopodichè, il cestino può essere decorato come più ci piace. Io ho usato dei bottoncini a forma di fiore:

Porta-uovo-stoffa-12

Con lo stesso metodo, semplicemente cambiando le misure dei quadrati di stoffa (ma potrebbero anche essere rettangoli), si possono fare cestini di varie dimensioni e per vari usi. Io ho fatto un portapane coordinato ai porta-uovo. Insieme, mi fanno pensare ad un picnic sul prato! Buona settimana e alla prossima!

With the same method, you can make bigger baskets: just cut bigger fabric squares (or rectangles!) I made a bread basket to go with my egg-cups, and I am ready for a pic-nic! Have a good week!

cestino-di-pasqua

Un’altra idea per Pasqua? qui i miei coniglietti-calzino!

Here another craft project for Easter: socks bunnies!

 

Scatoline di carta, che passione!

Paper boxes
Ho imparato una cosa nuova che mi diverte tantissimo: come fare le scatoline di carta. Mi hanno riempita di allegria e non riesco a smettere…sono diventata scatolina-dipendente!

I have recently learnt something new, that makes me very happy: paper boxes. They are so much fun…I am totally hooked on making them!

Con il cartoncino leggero e la carta da scrapbooking vengono benissimo, ne ho già una collezione:

I made these out of scrapbooking paper:

..ma anche con della bella carta da disegno si ottiene un risultato piacevole. Quella che avevo in casa ha la superficie ruvida, che dà un effetto elegante. L’ho decorata con un timbro improvvisato e un pennarello a punta fine:

Drawing paper gives an excellent result too. Mine has a rough surface and I have decorated it using an improvised stamp and a fineliner:

Paper-boxes-scatoline-carta_hand-printed

Come fermarsi? eccone un altro paio:

Then, I made a couple more. The heart shaped stamp is store-bought: I got it as a present and used it here for the first time. The “S” shaped one, instead, is self-made (just a small piece of craft foam, cut to shape and glued on a cork):

Paper-boxes-scatoline-carta_hand-printed-1

Il mini timbro a cuoricino l’ho ricevuto in regalo e non l’avevo ancora usato. Il timbro a S, invece, l’ho costruito ritagliando la forma da un pezzettino di gomma crepla che poi ho incollato su un tappo di sughero.

Ed ecco cosa ho ricavato dalle pagine di una bella rivista che parla di natura:

The ones below are made with the pages of a Nature magazine:

Paper-boxes-scatoline-carta_magazines Questa carta è opaca ma anche con la carta patinata si otterrebbe un bell’effetto.

The paper has a mat surface in this case, but I think that glossy paper would be nice too.

Paper-boxes-scatoline-carta_magazines-1

Trovare un contenuto adatto a ciascuna scatolina (e pensare a chi destinare il regalino) fa parte del divertimento. Qualche esempio?

 You can find a little something to fill the box with, and give it away as a mini gift. That is definetely part of the fun. Some tips:

Paper-boxes-with-gift

Un paio di orecchini fatti a mano. A pair of hand-made earrings.

Paper-boxes-with-gift-2zuccherini colorati (o magari due o tre ovetti di Pasqua?). Candies (or mini-chocolate eggs for Easter, maybe?)

Paper-boxes-with-gift-3

Una mini-spilla a forma di uccellino e… A little bird-pin, or…

Paper-boxes-with-gift-4Pisolo che pisola, all’ombra dei pini…  a sleeping Sleepy!

…lo lascio tranquillo a sognare nella sua scatolina e, mentre lui ronfa, io vado a piegare altra carta!

Se vorrete provarci anche voi, in rete si trovano diversi tutorial. Io ho fatto riferimento ai seguenti due in particolare, le cui autrici ringrazio infinitamente. Il primo, in Inglese, spiega come fare le scatoline con la tecnica origami: niente tagli o colla. Il secondo, in Italiano, prevede di tagliare in alcuni punti e propone una piega in più per il coperchio.

… while he sleeps, I’ll go quietly back to my paper folding!

If you want to give it a try, there are some tutorials for paper boxes to be found online. I personally have referred to the following two (and I am very grateful to the authors!). The first one  – in English –  shows how to make the boxes only by folding the paper. The second – in Italian – involves some cutting). Have fun!

P.S.: I will be away for a few days. I will be able to approve and reply to your comments on my return! Thanks in advance, and see you soon!

– DYI origami gift boxes on “Gathering beauty”  (Thank you, Emma!)

Tutorial scatoline sul blog “Maglia e chincaglie”  (Grazie, Valeria!)

Buon divertimento e… siete avvisati: le scatoline di carta danno assuefazione!

PS: se non vedete pubblicati subito i vostri commenti o non trovate la mia risposta è perché sono via per qualche giorno. Me ne occuperò immediatamente al rientro! Grazie in anticipo e a presto!