Categoria: cucito creativo

Natale: cuoricini e alberelli “a zig zag”

Christmas decorations: “pinked” hearts and trees.
Cuoricini-zig-zag

In questi mesi ho accumulato tanti ritagli di stoffa e avevo già in mente di usarli per preparare delle decorazioni di Natale a forma di cuore. Poi, per Sinterklaas (vedi post precedente), ho ricevuto in regalo questa:

Last week, for Sinterklaas (see previous post), I was given pinking shears as a present. Lovely! Of course, I wanted to play with my new tool immediately. That’s how I came up with my “pinked” Christmas decorations.

Forbice-zig-zagEvviva! la forbice seghettata per rifilare i margini dei tessuti! la volevo da un sacco di tempo ma non mi decidevo mai a fare questa spesa. Probabilmente qualcuno in casa ha tenuto le orecchie bene aperte e così eccola qui!

Dovevo giocarci subito, ovviamente. Ho deciso che i miei cuoricini avrebbero avuto un bel contorno a zig zag!

 

Grazie alla mia nuova utilissima forbice, il lavoro è stato super veloce:

This is fun, quick and easy:

Cuoricini-zig-zag-fare-1

1) ho piegato la stoffa in doppio, rovescio su rovescio e ricalcato la sagoma di un cuore sul diritto, usando il pennarello speciale per marcare il tessuto, che svanisce all’aria.

1) Fold the fabric wrong sides together and draw the heart on the right side, with a fabric marker.

 

 

Cuoricini-zig-zag-fare-2

1) ho cucito il contorno a punto dritto, lasciando un’apertura su un lato. Ho fermato le cuciture in corrispondenza dell’apertuta.

2) sew along the shape and leave an opening. Make sure to backstitch the ends.

 

 

Cuoricini-zig-zag-fare-33) ho ritagliato il cuore con le forbici seghettate. Carino, no?

3) cut along the shape with pinking shears. Cute, isn’t it?

 

 

 

Cuoricini-zig-zag-fare-44) ho imbottito il cuoricino – non troppo – e ho cucito a macchina l’apertura.

4) stuff it with some soft material – not too much – and sew the opening closed.

 

 

 

Cuoricini-zig-zag-fare-55) Ho decorato il mio cuoricino con un bottone al centro. Per cucirlo ho usato filo doppio e un ago lungo e robusto, non proprio da tapezziere ma quasi.

5) Decorate your heart. I stiched a button right in the center, using a sort of tapestry needle and doubled thread.

 

 

Ne ho fatti un po’ e ho messo a tutti una cordicina, per appenderli.

Cuoricini-zig-zag-con-bottone
A qualcuno ho aggiunto solo un campanellino

Cuoricini-con-campanello

E poi, con lo stesso metodo, ho fatto anche qualche alberello. With the same method I made some Christmas trees:

Alberelli-zig-zag

Dei bellissimi alberelli di stoffa li ho visti su Filo-so-pia, per me sempre grande fonte di ispirazione. Vale la pena fare un giro: oltre agli alberelli, da Pia ci sono tante altre belle idee per le decorazioni di Natale fai-da-te (e molto altro!).

I got the idea for fabric Christmas threes on my favourite blog for creative sewing projects: Filo-so-pia. It is always very inspiring, I suggest to take a look: Pia has so many brilliant ideas for DYI Christmas decorations (and much more!).

Penso che i margini seghettati siano molto adatti a rendere questo soggetto. E poi volevo continuare a giocare con la mia forbice. Ho seghettato tutto, tronco compreso!

Albero-con-campanelloPoi ho decorato con bottoni, fiocchetti e campanelli.

MINOLTA DIGITAL CAMERASto pensando di alternare alberelli e cuoricini in una ghirlanda e appenderla alla finestra.

Buon divertimento e Buone Feste

I am planning to make a garland with my hearts and trees. Have fun and Happy holidays!

Alberelli-e-cuoricini-zig-zag-Buone-Feste

Ancora un cappello, e un ripasso di geometria…

Cappello-fatto-a-manoIl cappello è un accessorio multifunzionale che mi è sempre piaciuto. Ripara e tiene calda (o fresca) la testa e completa il look, dando quel tocco in più di stile e personalità. Ogni cultura ha i suoi copricapo tipici, ogni epoca ha il proprio cappello e ci sono poi modelli intramontabili per la loro semplicità e versatilità. Per questo, il cappellino proposto da Kathrin sul suo blog Annekata mi ha colpita subito! Ho visto l’immagine su Pinterest e non ho potuto fare a meno di seguirla per rintracciare la fonte e le istruzioni per realizzarlo!

Cappello-fatto-a-mano-2

Il metodo che Kathrin propone è un colpo di creatività non da poco. In due diversi post spiega come ottenere il modello, una sorta di ciambellone, da un piatto! e poi come confezionare il cappello e come farne una versione con fodera. Fantastico!

Senonché, preparare il modello come fa lei, partendo dall’esterno e ricavando poi all’incirca la misura per la mia testa, mi sembrava una cosa non alla mia portata. Mi vedevo già fare mille aggiustamenti e mille prove e mai arrivare a un risultato soddisfacente. Come fare allora?

Credevo di aver trovato la via – e la scorciatoia – quando ad una più attenta occhiata al mio famoso cartamodello anni ’90, ho visto che una delle tracce proposte era effettivamente un ciambellone. Non ho píù l’immagine di copertina, ma presumo si trattasse del modello per un basco classico, perché alla forma di ciambella è associato un cinturino piuttosto basso. “Beh, ho pensato – io uso il cartamodello per il cappello e poi seguo le istruzioni di Kathrin per fare la fascetta intorno alla testa, e il gioco è fatto!” Avevo in mente questo quando nel post del 5 ottobre dichiaravo che avrei cucito altri cappelli.

Cappello-fatto-a-mano-3

Per fortuna faccio sempre delle prove in tela: ho tagliato la 52 credendo di andare sul sicuro: l’altro modello mi va perfetto in quella misura! Ma questo, invece, era un po’ stretto. Allora, ho tagliato la 54. Mi cascava sugli occhi! in mezzo non c’era nulla. Ancora…come fare?

La soluzione mi è stata fornita da un’impovvisa riminiscenza dei tempi della scuola. Per la prima volta, da quando mi è punta vaghezza di confezionare cappelli, ho pensato di misurare la circonferenza della mia testa!

Se noi conosciamo la circonferenza, ricordate? possiamo ricavare il diametro- e poi il raggio- dividendo per un valore fisso che è 3,14 (il “pi” greco, o π! ) e poi per 2 (o direttamente per 6,28)!

E  quindi, con l’aiuto di un compasso, disegnare il cartamodello per fare questo cappello su misura!

Fare-un-cappello-1

Riassumo i passaggi cercando di illustrare con qualche foto. Spero sia chiaro! Partiamo:

1) ho misurato la circonferenza della mia testa con il metro morbido, facendolo passare intorno alla nuca e alla fronte, dove volevo che appoggiasse il cappello: 54,5. (A questo punto ho capito che il cartamodello, probabilmente, per taglia 52 intende una misura che potrebbe vestire da una circonferenza testa 52 fino a una 54. E, per 54, una misura che veste fino quasi alla 56. O qualcosa del genere. Sta di fatto che a me occorre una cosa a metà strada che le taglie standard non soddisfano).

2) Alla misura rilevata io ho aggiunto mezzo centimetro di vestibilità, perché il cappello fosse “comodo” e perché voglio portarlo un po’all’indietro: 55 (circonferenza testa):3,14 (π): 2 = 8,76 circa = misura del raggio.

Fare-un-cappello-2

3) Ho aperto il mio compasso a 8, 80, arrotondando (in questo modo alla mia misura si aggiungerà ancora qualche millimetro. Avrei anche potuto decidere di arrotondare per difetto o di non arrotondare affatto). Applico un pezzetto di nastro di carta su un foglio da modelli. Questo trucco me lo ha suggerito il mio compagno: serve a non far scivolare la punta del compasso. Funziona! Traccio la circonferenza interna: la misura della mia testa!

Fare-un-cappello-3

Fare-un-cappello-4

4) aggiungo il margine per tracciare la circonferenza esterna. Qui possiamo fare come ci pare, a seconda di quanto ampio vogliamo che sia il cappello. Io ho aggiunto 6 cm.  Apro il compasso alla misura giusta, lo punto esattamente dove ho puntato prima (aiuta segnare un puntino col pennarello sul solco lasciato dalla punta del compasso) e traccio la circonferenza esterna tenendo lo stesso centro. Questo è un po’ piú difficile, lo ammetto! bisogna tenere un po’ ferma la punta con una mano. E, ovviamente, c’è un limite all’estensione del compasso. Un’alternativa è misurare i nostri cm in più col metro morbido o col righello, partendo dalla circonferenza di base. Spostandosi via via su di essa, tratteggiare il cerchio esterno a matita (un po’ come si fa quando si aggiungono i margini di cucitura).  Qui  si vede il risultato finale:Fare-un-cappello-5

 

 

 

 

5) Preparo il modello per la fascetta disegnando un rettangolo lungo quanto la circonferenza della mia testa e alto quanto l’altezza desiderata. 6) Ritaglio le due parti del cartamodello. Fare-un-cappello-6

7) Quando lo appoggio sulla stoffa, mi ricordo di aggiungere i margini di cucitura prima di tagliare! Ovviamente, taglio due cerchi: uno CON il buco in mezzo e uno SENZA.

Ecco, io vi ho proposto il mio metodo. Non pretendo che sia né il migliore né preciso al 100%. Per me, ha funzionato!Potete usare quello che più vi si addice e fare i vostri esperimenti. Per la confezione, Kathrin fornisce istruzioni chiarissime.

Se poi non siete pignoletti come me, che passo le marche per unire bene le parti, imbastisco tutto prima di cucire ecc ecc…, ve la cavate piuttosto in fretta. Consiglio comunque di fare una prova in tela qualsiasi, prima di tagliare la vostra bella stoffa!

Con o senza fodera, leggero o pesante, in felpa o maglina, abbellito da impunture, applicazioni, bottoni, fiori di stoffa… non ci sono limiti alle possibilità di questo modello!

Cappello-fatto-a-mano-1Il mio cappellino è ricavato da uno scampolo di morbidissima e caldissima lana scozzese ed è foderato in cotone. La stoffa non era abbastanza per poterla tagliare in modo da far combaciare il disegno, per di più irregolare, in tutte le direzioni. Ma a me piace anche così…un po’ punk! penso che lo decorerò con qualche spilletta!

Un grande ringraziamento a Kathrin per l’idea, i bellissimi post e le istruzioni per la confezione. E complimenti per l’ingegno!

 

 

 

Piccoli mondi da portare con sé

Gli gnomi esistono, io li vedo….

Borsa-fatta-a-mano-velluto-rosso-interno-

marciano festosi, reggendo lanterne, per andare a consegnare messaggi ad amici e parenti lontani…

Borsa-fatta-a-mano-velluto-rosso-interno-2

…insieme ai piccoli animali del bosco…

Borsa-fatta-a-mano-velluto-rosso-interno-3

sono molto allegri e indaffarati, conoscono tutti i mestieri, sanno cantare e suonare…

Borsa-fatta-a-mano-velluto-rosso-interno-4

…e si prendono cura di chi ha più bisogno…

Borsa-fatta-a-mano-velluto-rosso-interno-5

se guardate bene, potete vederli anche voi…le loro storie sono tutte racchiuse…

Borsa-fatta-a-mano-velluto-rosso-interno-6

…in una borsa di robusto velluto a coste rosso…

Borsa-fatta-a-mano-velluto-rosso-3

Borsa-fatta-a-mano-velluto-rosso-2Una bisaccia da gnomi, per portare con sé piccoli mondi…

 

 

 

Borsa-fatta-a-mano-velluto-rosso-1Borsa-fatta-a-mano-velluto-rosso-bottone

 

 

 

 

La trovate qui, insieme ad una sorellina piú piccola da portare a tracolla, con un interno coloratissimo!

borsina-tracolla-velluto-rosso-2A presto!