Categoria: cucito creativo

Puntaspilli da polso

Wristband pincushion

puntaspilli da polso

L’idea mi è venuta un giorno in cui ero particolarmente esasperata da quel fenomeno che chiunque faccia lavori di cucito immagino conosca: io e il mio tessuto da puntare da una parte e il puntaspilli, per ragioni sconosciute, da tutt’altra! Non vi capita? Allora siete persone molto ordinate. Potete snobbare questo articolo e passare ad altro. Se siete come me, invece, forse questo buffo progetto fa per voi: un braccialetto con puntaspilli incorporato!

Se l’idea vi sembra buona, ecco il materiale occorrente per farlo come l’ho fatto io:

Puntaspilli-occorrente
un tappo di plastica o altro materiale (il mio era di alluminio, tipo quelli delle bottiglie di vino); un ritaglio circolare di stoffa o feltro di diametro superiore a quello dell’apertura del tappo (il mio tappo era 3 cm, il feltro 8 cm); una striscia di tessuto alta circa 10 cm e lunga quanto la circonferenza del vostro polso + 5-6 cm; tre pezzetti di velcro (io ho usato dei cerchietti di velcro adesivo che avevo già in casa; va benissimo, anzi secondo me meglio, quello da cucire); un po’di materiale da imbottitura; colla; ago e filo.

Ed ecco come procedere:

Puntaspilli-step6

con l’aiuto del ferro da stiro ripiegare verso l’interno i lati corti della striscia di tessuto prescelta per il braccialetto; ripetere l’operazione con i lati lunghi.

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Ripiegare in due in modo da formare una fascetta e stirare bene.

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Cucire lungo i margini.

 

Ora potrete spostarvi  e andare dove vorrete con il vostro lavoro: gli spilli vi seguiranno! E, grazie alla base rigida del vostro tappo riciclato, eviterete di puntarveli nella pelle quando li re-infilzerete con decisione sul cuscinetto!

P.S: il mini puntaspilli è carino anche da solo…

mini punta spilli

Il porta tessere compatto e un’inaugurazione

My cards holder. Introducing “Punto Dritto Handmade”. For English scroll down.

porta tessere con elastico-interno

Questo oggettino è nato da una specifica richiesta del mio compagno. Voleva un portafoglino solo per le tessere magnetiche che fosse il più leggero e meno ingombrante possibile, da tenere in tasca, per avere velocemente a portata di mano solo quelle che usa più spesso.

Mi sono divertita a pensarlo e a realizzarlo ed ecco qui come si presenta:

porta-tessere-con-elastico

E l’interno, con i sei scomparti:

porta tessere con elastico-interno-2

Gliel’ho regalato per il suo compleanno, qualche mese fa, e ne è stato talmente entusiasta che mi è venuta voglia di farne qualche altro, anche in versione femminile, da borsetta.

Così ho messo mano alle mie scorte di cotoni colorati e mi sono sbizzarrita con abbinamenti e combinazioni:

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Mi sono ritrovata con una mini-collezione e, con questa, ho deciso di inaugurare un mini-progetto: Punto Dritto Handmade.

Il negozietto di cianfrusaglie e cosucce fatte a mano, con la bicicletta parcheggiata sul retro e il gatto che dorme in vetrina, è un altro dei miei sogni concepiti e cullati sin da bambina che per vicissitudini e percorsi della vita non avevo mai provato a realizzare. L’anno scorso, spinta e incoraggiata dal moroso e da amici con le mie stesse passioni, ho partecipato a un mercatino locale dell’artigianato, proprio di questi tempi, in primavera. Per l’occasione avevo cucito diverse borsette colorate che, per mia grande gioia e soddisfazione, sono piaciute moltissimo. Quindi, insomma, dopo aver lavorato un po’ di tempo a questi portafoglini ho pensato che sarebbe stato bello, complice il blog, metterli in esposizione.

Il gatto in vetrina c’è, la bici, vi assicuro, è legata qui fuori! Per il negozio basta cliccare qui, oppure sull’icona che vedete nella colonna di destra, oppure nel menu principale, su “shop”. Se vi va fateci un giro, tanto per vedere come sono gli interni dei portafoglini! Spero di ampliare piano piano la mia collezione con cosine nuove e colorate…

Fine dello stacco pubblicitario. Alla prossima!

A few months ago my boyfriend asked me to make a card-holder for him. He wanted it to be small and light, because the idea was to carry it in his pocket in order to have his cards always at hand. I gave it to him for his birthday, and he loved it. He was so enthusiastic about it, that he convinced me I could look into my stash of cotton fabrics, pick some nice combinations and make a few more. I made also a version for ladies to carry in their purse, closed with a nice covered button and elastic.

I ended up with a little collection, which I decided to showcase in my new online shop!

A little hand-made oddities shop, with a cat in the window and my bicycle in the backyard has been in my dreams since I was a little girl. So, here we are! The cat is there, and the bike, I promise, is standing just outside. Feel free to visit Punto Dritto Handmade (you can also click on the banner, here on the right hand side, or on “Shop” from the main menu), and discover the details of my little card holders! More items will hopefully come soon …

See you!

 

 

 

 

Come riciclare un sacco per patate e una federa spaiata: borsone da mercato!

Recycling of a jute bag for potatoes and an old pillow case into a big market tote. For English scroll down.

juta-market bag-1

Una cosa che non manca, qui in Olanda, sono le patate. Di tutte le forme e i colori, per tutti gli usi culinari, in tutte le stagioni. Il modo migliore, da sempre, per trasportare e conservare questo delizioso tubero è il famoso sacco di juta: prodotto tessile naturale, robusto, resistente all’umidità e traspirante.

Noi, essendo in due, non compriamo patate in quantità tali da consentirci di entrare in possesso di sacchi di juta, ma per fortuna mio suocero un tempo lo faceva e conservava i sacchi per altri svariati usi. Così, recentemente, me ne ha regalati un paio che ancora gli giravano per casa. Sacchi di juta vintage! Evviva!!!

sacco di juta-market-bag

Dopo un bel giro in lavatrice, erano pronti per essere trasformati. Ho subito pensato di farci dei borsoni per la spesa al mercato e volevo che fosse un progetto a tutto riciclo, perciò ho deciso di utilizzare delle vecchie federe spaiate per le fodere e per i manici. Le federe sono di un bel cotone e presentano l’ndubbio vantaggio di essere già cucite a forma di sacchetto.

 

market bag-juta-making Dopo aver tagliato via la parte di federa da utilizzare per i manici, è bastato appoggiarla sul sacco di juta per ricavare il modello anche per la borsa. Tagliare la juta dritta non è semplicissimo. Ho infilato un ago da lana con un bel filo colorato e passato dei punti lenti su tutto il perimetro tracciato, cercando di seguire bene la trama e l’ordito. Volendo, credo si possa anche sfilare un filo della trama e poi tagliare lungo la linea vuota rimasta, come si fa con il lino. Ho cucito con l’ago più grosso e con un filato di cotone; doppie cuciture e anche una bella passata di zigzag. La cucitura della juta non presenta particolari difficoltà, solo bisogna pulire bene la macchina dopo, perché lascia molti pelucchi. Ho anche ripassato le cuciture della federa, per renderle più resistenti, e ribattuto un paio di volte l’attaccatura dei manici. Con una fettuccia che avevo in casa, incredibilmente in tinta, ho aggiunto qualche dettaglio e rifinitura.

Ed ecco il borsone finito, a prova di spesa:

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Era rimasta abbastanza stoffa fantasia della federa per una bella fila di tasconi sul davanti, e abbastanza juta per un’applicazione vezzosa! Pronta per andare al mercato, con stile!

La seconda borsa è in lavorazione e sarà più piccola. Ho ancora diverse federe spaiate perció…cercasi sacchi di juta usati!!!

My father in law gave me a couple of old jute bags he used to keep potatoes in and I thought I’d turn them into big grocery bags. Here is the first one I made.The lining, the straps and the exterior pockets are made from an old unpaired pillow case (very colorful, isnt it?). I also happened to have a piece of matching ribbon, for details on the straps and decoration of the pockets. With some left over burlap I made the rose applique.

It was a total-recycling project which I enjoyed so much! and now I am ready to go to the market with a very stilish and yet eco-friendly tote!

I am making now the other one, and I still have a few spare pillow cases…anyone wants to give away old potato bags? Let me know!!!