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Pasqua: cestini porta-uovo in stoffa

How to make a fabric egg-cup for Easter

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Ecco un lavoretto di cucito facile facile per Pasqua: cestini porta-uovo in tessuto! Se non mangiate le uova vere, potete usarli per l’ovetto di cioccolato. Sono carini e si realizzano velocemente, con pochissimo materiale: servirà solo qualche avanzo di stoffa, teletta adesiva (facoltativa), ovattina o altro materiale adatto a creare una leggera imbottitura (ritagli di pile o di un vecchio asciugamano andranno benissimo); filato in tinta e tutto l’occorrente per cucire (si possono cucire anche a mano).

A mini-sewing project for Easter. These cute fabric egg-cups (for real eggs but also for the chocolate ones!) are easy and quick to make and require only a few supplies: some fabric scraps, iron-on interfacing (optional); fleece or other soft material for padding, thread and sewing supplies (you can also sew them by hand).

Porta-uovo-stoffa-fare-11) tagliare due quadrati di stoffa 12×12 cm; due quadrati di teletta adesiva della stessa misura (facoltativo*); un quadrato di ovattina 10×10 cm.

1) cut two 12×12 cm squares of fabric; two 12×12 cm squares of iron-on interfacing (optional*); one square 10×10 cm of fleece.

* se decidete di usare la teletta: fissatela sul rovescio del tessuto, con il ferro da stiro, seguendo le istruzioni allegate (tipicamente ferro caldo ma senza vapore e frapponendo un panno umido). Io ho rinforzato con della teletta leggera solo uno dei due quadrati, quello che sarebbe diventato la base del cestino. Volendo si possono rinforzare entrambi, per un cestino più rigido, o non rinforzarli affatto, per un cestino più morbido.

* If you decide to use the interfacing, iron it on the wrong side of the fabric squares, following manifacturer instructions. I used – light weight – interfacing only on one of the two pieces: the one that would become the bottom of the cup. You can interface both (you will get a stiffer and more defined cup), or none (you will get a softer cup).

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2 e 3) sovrapporre i due quadrati di stoffa dritto contro dritto, puntare con degli spilli e cucire con un margine di 1 cm lungo tutti i lati. Lasciare un’apertura su un lato, sufficiente per poter rivoltare il lavoro e inserire l’imbottitura senza difficoltà. Ricordarsi di fermare i punti in corrispondenza dell’apertura.

2 and 3) pin the two squares of fabric wrong sides together and stitch all around with a 1 cm sewing allowance. Leave an opening on one side, big enough for you to be able to turn your work right side out. Backstitch the ends of the seam.

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4 e 5) rifilare i bordi e spuntare gli angoli; Sovrapporre l’imbottitura e rivoltare il lavoro. Questo passaggio è un po’ noioso e non ho una foto esplicativa, purtroppo. L’importante è cercare di inserire bene gli angoli dell’ovattina negli angoli della stoffa (se avete mai infilato un piumino in un copripiumino dovreste avere un’idea di cosa intendo!)

4 and 5) cut the excess fabric and clip the corners. Turn the square right side out and insert the fleece through the opening. This step can be a bit tricky and I don’t have a good picture to explain it (sorry about that!). Make sure the corners of the fleece match the corners of the fabric square. You can hold them together, from the inside, between your thumb and your index finger, and pull out, like you would do to insert a duvet in its cover (…).

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6 e 7) ripiegare i margini dell’apertura verso l’interno e stirare bene il tutto; ribattere tutto il perimetro con un punto dritto piuttosto lungo: in questo modo si andrà anche a chiudere l’apertura. Segnare dei punti su ciascun lato, distanti 2,5 cm dall’angolo.

6 and 7) Turn the edges of the opening in and iron your square flat; topstitch all around: this way you will also close the opening. Mark each side with a fabric marker, at 2,5 cm from the corner.

Porta-uovo-stoffa-fare-8-a Porta-uovo-stoffa-fare-98 e 9) con un lungo e robusto ago, far passare tra i due punti una cordicella sottile o un filo da ricamo. Tirare, annodare e chiudere con un fiocchetto. Ripetere per tutti e quattro gli angoli. Ecco fatto:

9 and 10) connect the marks together with the help of an upholstery needle and thick cotton thread. Close with a nice bow. Repeat for all four corners. And there you have it:

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In alternativa, si possono chiudere gli angoli praticando una cucitura perpendicolare, così:

Porta-uovo-stoffa-fare-13 You can also close the corners with a perpendicular seam, as shown in the picture on the left. Repeat for all four corners, then decorate the cup with buttons, ribbons, fabric flowers or whatever else you like:

Dopodichè, il cestino può essere decorato come più ci piace. Io ho usato dei bottoncini a forma di fiore:

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Con lo stesso metodo, semplicemente cambiando le misure dei quadrati di stoffa (ma potrebbero anche essere rettangoli), si possono fare cestini di varie dimensioni e per vari usi. Io ho fatto un portapane coordinato ai porta-uovo. Insieme, mi fanno pensare ad un picnic sul prato! Buona settimana e alla prossima!

With the same method, you can make bigger baskets: just cut bigger fabric squares (or rectangles!) I made a bread basket to go with my egg-cups, and I am ready for a pic-nic! Have a good week!

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Un’altra idea per Pasqua? qui i miei coniglietti-calzino!

Here another craft project for Easter: socks bunnies!

 

Vecchi calzini, nuovi amici. Riciclo creativo per Pasqua.

For English click here.

Chi mi conosce bene sa della mia insana passione per i calzini. Mi piacciono soprattutto quelli a righe, ma non disdegno altre fantasie. Ne possiedo un numero di paia imbarazzante, il mio cassetto scoppia ma faccio comunque molta fatica a trattenermi dal comprarne altri. Il mio credo anticonsumista è sempre messo a dura prova da un bel paio di calzini nuovi e colorati che mi sorridono da un banco del mercato!

Amo così tanto i miei calzini che anche quando sono vecchi e consumati non riesco a buttarli via.

Tempo fa, tramite Pinterest, sono incappata nel fantastico tutorial di Jayme di Rawr Creatures: come realizzare un orsetto da un calzino. Ho subito adorato il suo sito. Date un’occhiata alle sue creature… Io le trovo geniali! Probabilmente, anche lei ama i calzini quanto li amo io.

Ovviamente, mi sono messa subito all’opera e ho prodotto diversi esemplari di orsetto-calzino che ora occupano un posto nelle case e, spero, nei cuori dei miei amici. Questo succedeva prima dell’esistenza di questo blog. Un giorno probabilmente posterò qualcosa a proposito dei miei orsetti sparsi per il mondo.

Ma, venendo a oggi…come spesso accade, ero alla ricerca di ispirazione sul web ed ecco che inciampo su Craftpassion. Anche qui si parla di di animaletti fatti con calzini, nella fattispecie: conigli! Considerato che la Pasqua si avvicina, mi è partita la frenesia del fare e ho mollato qualunque altra cosa per mettermi a produrre la mia versione del Coniglio-di-Pasqua-Calzino. Dall’unione tra le varie suggestioni e l’esperienza acquisita con gli orsetti, sono nati questi tre amici:

Coniglietti di PasquaSimpatici, vero? Potete provarci anche voi!

Non ho la pretesa di fornire un tutorial esaustivo perché sul web – vedi sopra- ne circolano già alcuni molto ben fatti.
Qui potete farvi un’idea di come ho tagliato il mio calzino per fare il mio coniglio.

Taglio calzino

Foto a sinistra: il calzino è rivoltato sul rovescio e già tagliato. Il piede e il tallone diventano la testa del coniglio, con le lunghe orecchie e il musino sporgente. La gamba del calzino diventa il tronco e le gambe del coniglio. Le braccia sono ricavate dal secondo calzino.

Il resto è solo cucire a rovescio lungo i margini (io a mano, ma volendo si può fare più velocemente a macchina), rivoltare sul diritto, imbottire (io, nell’impeto creativo, ho sventrato un cuscino a questo scopo ma voi potete acquistare della gommapiuma o altro materiale per imbottitura in un negozio per il fai-da-te) , assemblare i pezzi e dare vita con occhi, naso ed eventuali accessori.

Calzino tagliato e cucito

 

Foto a destra: le parti sono state rivoltate sul diritto, dopo essere state cucite lungo i margini, e sono pronte per essere imbottite.

 

 

 

Quest’ultima è senz’altro la parte più magica: attaccate un paio di bottoni, ricamate un nasino e non avrete più di fronte a voi un pupazzo inanimato ma il vostro nuovo amico del cuore!

Coniglio Pallino close up

 Consiglio: se avete in mente di dare il coniglietto a un bambino piccolo, ricamate anche gli occhi e altri dettagli. I piccoli amano mettere in bocca i loro giocattoli e i bottoni non vanno bene, perchè possono staccarsi.

Anche voi amate i calzini? Conoscete altri modi per riciclarli? Mi piacerebbe sapere. E se per caso vi viene voglia di fare un coniglio, un orso o qualunque altro animale, vorrei tanto conoscere le vostre creature!

Buona Pasqua e a presto!

Buona Pasqua