Recycling of a jute bag for potatoes and an old pillow case into a big market tote. For English scroll down.

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Una cosa che non manca, qui in Olanda, sono le patate. Di tutte le forme e i colori, per tutti gli usi culinari, in tutte le stagioni. Il modo migliore, da sempre, per trasportare e conservare questo delizioso tubero è il famoso sacco di juta: prodotto tessile naturale, robusto, resistente all’umidità e traspirante.

Noi, essendo in due, non compriamo patate in quantità tali da consentirci di entrare in possesso di sacchi di juta, ma per fortuna mio suocero un tempo lo faceva e conservava i sacchi per altri svariati usi. Così, recentemente, me ne ha regalati un paio che ancora gli giravano per casa. Sacchi di juta vintage! Evviva!!!

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Dopo un bel giro in lavatrice, erano pronti per essere trasformati. Ho subito pensato di farci dei borsoni per la spesa al mercato e volevo che fosse un progetto a tutto riciclo, perciò ho deciso di utilizzare delle vecchie federe spaiate per le fodere e per i manici. Le federe sono di un bel cotone e presentano l’ndubbio vantaggio di essere già cucite a forma di sacchetto.

 

market bag-juta-making Dopo aver tagliato via la parte di federa da utilizzare per i manici, è bastato appoggiarla sul sacco di juta per ricavare il modello anche per la borsa. Tagliare la juta dritta non è semplicissimo. Ho infilato un ago da lana con un bel filo colorato e passato dei punti lenti su tutto il perimetro tracciato, cercando di seguire bene la trama e l’ordito. Volendo, credo si possa anche sfilare un filo della trama e poi tagliare lungo la linea vuota rimasta, come si fa con il lino. Ho cucito con l’ago più grosso e con un filato di cotone; doppie cuciture e anche una bella passata di zigzag. La cucitura della juta non presenta particolari difficoltà, solo bisogna pulire bene la macchina dopo, perché lascia molti pelucchi. Ho anche ripassato le cuciture della federa, per renderle più resistenti, e ribattuto un paio di volte l’attaccatura dei manici. Con una fettuccia che avevo in casa, incredibilmente in tinta, ho aggiunto qualche dettaglio e rifinitura.

Ed ecco il borsone finito, a prova di spesa:

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Era rimasta abbastanza stoffa fantasia della federa per una bella fila di tasconi sul davanti, e abbastanza juta per un’applicazione vezzosa! Pronta per andare al mercato, con stile!

La seconda borsa è in lavorazione e sarà più piccola. Ho ancora diverse federe spaiate perció…cercasi sacchi di juta usati!!!

My father in law gave me a couple of old jute bags he used to keep potatoes in and I thought I’d turn them into big grocery bags. Here is the first one I made.The lining, the straps and the exterior pockets are made from an old unpaired pillow case (very colorful, isnt it?). I also happened to have a piece of matching ribbon, for details on the straps and decoration of the pockets. With some left over burlap I made the rose applique.

It was a total-recycling project which I enjoyed so much! and now I am ready to go to the market with a very stilish and yet eco-friendly tote!

I am making now the other one, and I still have a few spare pillow cases…anyone wants to give away old potato bags? Let me know!!!

 

 

 

4 comments on “Come riciclare un sacco per patate e una federa spaiata: borsone da mercato!”

  1. Ho fatto qualche acrobazia ,ma ti ho trovato….
    Ho l’iPad un po’ scalcagnato e non sapevo come fare a raggiungerti:ma che bella la borsa! E la rosa?
    Una delizia!
    (Ho capito dove devo schiacciare per seguirti, lo faccio subito)
    Ciao, ciccia, sentiamoci…

    • Ciao Anna, grazie per la visita, e per il commento…sono sempre contenta quando ne ricevo! La cosa bella di questa borsa è che è fatta solo con materiale di recupero che avevo in casa, mi fa piacere che la trovi graziosa 🙂 Passo da te tra poco, poi magari ci vediamo davvero in Giugno a Milano…

  2. Grazie , Sara,ho visto e risposto al tuo commento sul mio post…..
    Poi il suddetto post e’ sparito dal blog…….!
    Allora ne ho messo un altro praticamente uguale ,ma ho perso tutti i “like” e i messaggi accidenti!
    Ho guardato attentamente le tue entrate precedenti, ma sei geniale! E come trovi il tempo per tutti questi lavori?
    Sei sempre stata speciale, tu.
    A giugno, allora!

    • Ciao, ho visto che mi avevi risposto, comunque grazie per essere ripassata! Magari fossi davvero geniale…a volte mi vengono delle idee carine, e sono contentissima che siano apprezzate, spesso mi ispiro a cose viste qua e lá! Il tempo…eh…mi ci vorrebbero giornate senza fine per davvero mettere in pratica tutto quello che ho in testa…come si dice: una ne fa e cento ne pensa? Ecco…
      A presto 😉

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