Mese: maggio 2015

Stampini fai da te – la tecnica!

Hand carved stamps – How I made them! For the English version scroll down

DIY-Stamps-handmade-label-1 Eccomi di nuovo, come promesso, sull’argomento stampini fatti a mano. Oggi voglio provare a parlare di come li realizzo. Come sempre, non pretendo di fare grandi rivelazioni: quello che so è frutto di cultura generale e di un po’ di ricerca su internet, unite a prove ed esperimenti vari (qualcuno l’ho mostrato: qui e qui). Inoltre, sono una vera principiante in materia!

La tecnica in questione è l’incisione a rilievo, utilizzata al fine di creare una matrice per stampare. Innanzitutto occorre quindi procurarsi un materiale da incidere e degli strumenti adatti allo scopo. Poi bisogna avere del tempo a disposizione, un po’ di abilità manuale, pazienza e molta concentrazione. Il perché lo vedremo tra un attimo:

hand-carved-stamps-tools

Per incidere, ci vogliono delle sgorbie. Il mio set è quello che si vede nella foto. C’è un manico in legno a forma di pera con un supporto di metallo sul quale montare le punte intercambiabili e un bastoncino in legno per spingere fuori la punta che si sta usando, quando la si vuole sostituire. Queste sgorbie sono affilate e tagliano assai! vanno maneggiate con attenzione e bisogna lavorare senza distrarsi, perché altrimenti ci si può fare molto male! Non lo considero un lavoretto adatto ai bambini. Io mi sono già tagliata sulle dita un paio di volte e non é stato divertente! Perciò, stresserò l’importanza del fare attenzione!

La tavoltetta grigiastra, in foto, è una specie di gomma, piuttosto densa, spessa circa 3 mm. L’ho scovata in un negozio locale di belle arti, dopo aver girato non poco! Non ha un nome né una marca ma si trovava nel reparto stampa e incisione, insieme alle tavolette di linoleum (materiale classico per l’incisione, che io non ho ancora mai provato) e alle sgorbie. Penso che si possa trovare e acquistare qualcosa di simile anche su internet. A me personalmente piace comprare nei negozi, toccare il materiale e fare domande ai commessi. Quindi, ecco la mia tavoletta. È ruvida da una parte e liscia dall’altra. Al negozio mi hanno detto che entrambe le facciate possono essere utilizzate, indifferentemente, ma io ho trovato che quella liscia si incida meglio.

Non occorre poi molto altro: carta comune e una matita morbida! Inizio disegnando il soggetto su carta; calco bene, in modo che il disegno si veda anche sul retro del foglio. Per aiutarmi con le proporzioni, uso un foglio a quadretti:

DIY-Stamps-how-to-1

Poi, apoggio il disegno a faccia in giù sulla gomma e ripasso il contorno con la matita, calcando un pochino:

DIY-Stamps-how-to-2

Il disegno verrà così trasferito sulla tavoletta specularmente! Questo è importantissimo e assolutamente da tenere presente in vista del risultato di stampa, soprattutto se si tratta di una scritta! L’immagine stampata è sempre speculare rispetto alla matrice. Se incido una parola nel verso giusto di lettura, me la ritroverò stampata a rovescio! Se incido íl disegno di un uccellino che guarda a sinistra, nella stampa guarderà a destra, ecc, ecc. Il problema non si pone per le figure simmetriche!

DIY-Stamps-how-to-3

Io qui ho posizionato il disegno in un angolo. La ragione è che volevo risparmiare spazio: mi era rimasta solo una tavoletta e volevo usarla per due progetti. Però, sarebbe meglio lasciare dei margini un po’ abbondanti tutto intorno al disegno, per lavorare con più agio e in sicurezza. Spiego il perché:

DIY-Stamps-how-to-4

Dalla posizione delle mie dita, nella foto sopra, si intuisce la fatica che sto facendo a tenere ferma la tavoletta, perché non ho spazio! Verrebbe più comodo, qui, tenerla dall’altra parte, ma questa è una cosa da non fare: la mano che tiene ferma la tavoletta deve sempre essere arretrata rispetto alla mano che lavora con la sgorbia e MAI trovarsi di fronte ad essa o nel suo raggio d’azione!

La gomma infatti oppone una certa resistenza: occorre applicare una certa forza per inciderla. Può capitare che la sgorbia scivoli e, se l’altra mano si trova sul suo percorso, ci si può fare davvero male!

In quest’altra foto si vede qual’é la situazione ideale:

DIY-Stamps-how-to-5

Le foto mostrano come usare le sgorbie per intagliare la gomma: il movimento va sempre da me verso l’esterno e giro la tavoletta via via, facendo sempre attenzione a dove metto le mani!  Le parti che non voglio risultino stampate, devono essere asportate. Qui, voglio ottenere una stampa in negativo: scritta bianca su fondo colorato. Quindi, devo scavare via il testo, lasciando in rilievo lo sfondo. Mi trovo bene ad iniziare sempre dai contorni, usando le sgorbie piú strette (a “v”), che incidono porzioni piú sottili di gomma (sono anche ideali per i dettagli piú fini del disegno come la scritta, in questo caso), poi passo a quelle larghe (a “u”) se devo asportare sezioni più ampie. Più la sgorbia è perpendicolare rispetto alla gomma, più a fondo scava. Quando mi sembra che vada bene, mi fermo. Ritaglio i contorni con la forbice:

DIY-Stamps-how-to-6L’unico modo per sapere se siamo contenti del nostro stampino, è provarlo! basta avere un normale cuscinetto di inchiostro per timbri e dei fogli bianchi. Se non siamo  ancora soddisfatti, possiamo continuare a intagliare e cercare di rifinire meglio.

DIY-Stamps-how-to-7

in questo caso, il mio stampino non mi piaceva per niente! L’ho messo da parte e ne ho fatto un altro, da capo. Ecco, questo mi piace già di più:

DIY-Stamps-how-to-8

Un’altra delle ragioni per cui questo lavoro richiede attenzione e concentrazione, è che gli sbagli non sono rimediabili! una volta tagliato nel punto sbagliato, o troppo dove magari ci voleva poco, la frittata è fatta! Quindi, ancora una volta, consiglio: se si è stanchi e svogliati, non si ha tempo o ci si accorge di essere distratti, è meglio lasciar perdere e per quel giorno dedicarsi a qualcos’altro! Ne va della salvezza delle dita e anche della soddisfazione per il risultato!

Con il mio nuovo stampino ho preparato delle etichette da utilizzare per regalini fatti a mano

DIY-Stamps-how-to-9

Con le dovute precauzioni, l’incisione è una tecnica divertente e non troppo difficile, che offre possibilità espressive molto interessanti. A me serve per allenare la pazienza e la concentrazione, e poi adoro letteralmente stampare! Spero di aver fornito qualche indicazione utile a chi è interessato all’argomento.

Una dritta: per iniziare, si possono usare benissimo delle comuni gomme per cancellare, quelle bianche rettangolari! Io ne ho trovate alcune di grande formato e ho provato a fare degli stampini anche con quelle. Tendono a sbriciolarsi un po’ ma in compenso sono molto morbide e si incidono facilmente. Non sono tanto adatte per disegni particolareggiati (e forse non sono molto durevoli) ma per ottenere forme semplici vanno benone…e di solito costano molto poco!

Prossimamente: stampa su stoffa con gli stampini fai da te! Buona settimana, a presto!

Hand carved stamps – How I made them!

DIY-Stamps-handmade-label-1 Yet another post about hand carved stamps (see the previous ones here and here). Today I want to show how I made them. As usual: the idea is to talk about my experience and not to give professional advice or teach a lesson! Most of what I know about this subject is just general knowledge combined with a little bit of research on the web, and my trials and errors! I am a beginner, and I am learning-by-doing!

Here is a picture of my stamp making tools and the carving material I am using. That’s pretty much all is needed to create a self-made stamp, together with some spare time, patience and, most importantly, focus and attention.

hand-carved-stamps-tools

The printmaking technique I make reference to is linocut (or woodblock cut). But, instead of linoleum or wood, my carving material is that sort of (grey) rubber sheet you see in the picture. I have been searching for a suitable material for this project for quite a while and finally found it in a local art and craft store (most likely, carving rubber for stamps making can be purchased over the Internet as well. I myself am not an internet-buyer: I like to go to stores, see and touch the products and ask questions!).

My carving tools kit consists of a wooden handle and removable blades. Those blades are very sharp! That’s why I mentioned focus and attention: It is really important to handle your tools with care, take the time for your project and work without distractions! I am going to stress this point over and over, because I happened to cut on my fingers already a couple of times, and that wasn’t fun! (In my opinion, this is not a children-friendly activity!).

That said, let’s see how to make a stamp! I usually start by drawing my subject on a piece of paper with a soft pencil, pressing a bit so that the lines are visible also on the other side of the sheet:

DIY-Stamps-how-to-1

Then I lay the paper on the rubber, with my drawing facing down, and I trace along the lines again:

DIY-Stamps-how-to-2

This way, a mirror image of my design is transferred onto the carving rubber. This is very important, because the print is always a mirror image of the stamp (except for symmetrical shapes):  if you want to print a word or a text, you have to make sure it goes “backwards” on the carving block, like this:

DIY-Stamps-how-to-3

Here I decided to place my design in a corner just because I only had one sheet of rubber left and I wanted to make more stamps that day, but I recommend to leave some more space all around the design. That makes it much easier, and safer, to hold the carving block while working. In fact, the hand that holds the carving block should always be behind your working hand, never in front of it, or in the same line of the carving tool (in case this would accidentally slip away!). See the position of my fingers in the picture below? you can see how I am really making an effort to hold the rubber while I carve, minding the right position of my hands:

DIY-Stamps-how-to-4

The picture below shows the ideal position. You can see how it is easier to keep the right position when there is a bit more space around your working area:

DIY-Stamps-how-to-5

the pictures shows how to hold the gauge and how to use it for carving. The direction is always from you.- outwards. The more perpendicular you hold it against the carving surface, the deeper it will carve. I find it easier and better to hold it at a low angle. I like to start by carving the outlines and the finest details of my design with the “V” gouge. Then I use the “U” gouges to carve larger sections, when needed. In this case I want to carve away the text and leave the background uncarved, to obtain a sort of negative print: white text on a coloured background. This is my finished work (I cut away the excess rubber with a scissor):

DIY-Stamps-how-to-6There is only one way to find out if your stamp is ok for you: test it! Have an ink pad and some scrap paper at hand and make a few prints. If you are not happy with it yet, you can go ahead and carve some more.

DIY-Stamps-how-to-7

I didn’t like my stamp at all this time so I discarded it, and made a new one from scratch:

DIY-Stamps-how-to-8Carving errors can not be fixed unfortunately: what is cut away can not be restored! so it is always better to make a few test-prints on the way. And, once again, take the time and work with attention!

With my new stamp I made a few labels for my handmade gifts:

DIY-Stamps-how-to-9

A normal eraser can work well as a carving block too. While it tends to crumble a bit, it is soft and carves very easily. I made a couple of erasers stamps as well and I found it perfect for simple, not too detailed, designs. There are many tutorials online, with tips and tricks about erasers carving!

I will continue playing with my hand-made stamps and try them on fabric now. Have a lovely week and see you soon!

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuovi stampini fatti a mano

More hand-carved stamps

Stampini-fai-da-te-1Finalmente ho trovato il tempo di riprendere in mano i miei strumenti da intaglio per fare dei nuovi stampini. Ho scelto un paio di soggetti appena più complessi dei primi. Viste le mie scarse doti nel disegno (cerco sempre qualche ispirazione sui libri illustrati, sulle carte stampate, ovunque ci siano figure che mi aiutino con le proporzioni!) e considerato il fatto che nella tecnica dell’incisione sono una principiante assoluta, sono più che soddisfatta del risultato.

I finally got some time to practice with carving and I made a couple of more stamps. Considering that I am a beginner and I am also not very good at drawing, I am more than happy with the result. Of course I keep on choosing very simple shapes. I seek inspiration, and help with the proportions, on illustrated books, nice scrapbooking paper, etc… The subjects on my first stamps were: a leaf (see this previous post), a branch with four leaves and a little heart. Now I tried a flower and a bird. So, in total, I have five hand-carved stamps:

Stampini-fai-da-teEcco, in tutto sono cinque: la foglia singola (che avevo già mostrato qui), il rametto con quattro foglioline e il cuoricino sono stati i primi esperimenti, ai quali si sono aggiunti un fiore e un uccellino.

Il montaggio su blocchetti di legno è opera del mio compagno. Con la sua calma e pazienza proverbiali (gli opposti si attraggono, dicono!), ha tagliato i blocchetti a misura e li ha rifiniti con la carta vetrata. Poi, prima di incollarvi gli stampini, mi ha lasciato stampare l’immagine sulla faccia opposta con un inchiostro indelebile. Un lavoro da professionisti! Di solito non ci si fa i complimenti da soli, ma questi timbrini ci piacciono un sacco.

My boyfriend glued the stamps on wooden blocks for me. He cut and sanded the wood and let me stamp the image on one side with permanent ink before assembling them. They look very professional, almost like store-bought stamps! We love them.

Stampini-fai-da-te-7Stampini-fai-da-te-8In questo modo gli stampini sono più facili da impugnare. La stampa risulta anche più “pulita” perché il supporto rigido fa sì che, pure premendo forte, il contatto con la carta delle parti non in rilievo (che inevitabilmente si sporcano un po’ anche loro di inchiostro) sia minimizzato.

The wooden block makes it easier to handle the stamps but also provides a support that minimize the contact of the carved areas, (which inevitably get a bit inked too) with the printing surface. This way, the prints are a bit more defined and “clean”.

Stampini-fai-da-te-2Stampini-fai-da-te-4

Anche solo stampando con inchiostro per timbri nero su della carta bianca qualunque, si ottiene un risultato che mi piace molto

Stampini-fai-da-te-9Si possono usare da soli o in combinazione, per creare delle composizioni.

I like to use my stamps separately but also to combine them. Here I tried with only black ink on regular white paper, and it already looks very nice:

Stampini-fai-da-te-10Stampini-fai-da-te-6Stampare su tessuto però rimane la mia idea di fondo, perciò qui gli esperimenti continuano! La prossima volta, intanto, parlerò della tecnica e dei materiali che sto utilizzando per realizzare gli stampini . A presto!

In the next post I will talk about the tools and the material I am using to make my stamps. In the meantime I hope to make some more fabric printing, and show you later how I use the stamps with fabric paint. See you soon!

Bustine di carta fai da te

Mini paper envelopes – DIY

Mini-Paper-EnvelopesLo so, nel post precedente avevo promesso di tornare presto sull’argomento timbrini fai da te e stampa su tessuto! Solo che negli ultimi dieci giorni non ho avuto proprio lo spazio, il tempo e la concentrazione necessari. Lo farò, ri-prometto! Intanto, vi faccio vedere come fare delle mini-bustine di carta, in caso vi capitasse di dover allegare un mini-bigliettino ad un mini-regalino, come è successo a me.

L’idea me l’ha data Ingrid, di Ingthings (Il suo blog è tra i miei preferiti. Lei scrive in Olandese ma i suoi tutorial sono spesso tradotti anche in Inglese).

Io l’ho cambiata solo un po’, e ho adattato le misure della carta alle mie esigenze. Ho iniziato da un rettangolo di circa 21×10 cm. Per ottenerlo, ho tagliato un foglio A4 in tre parti – quasi – uguali (un A4 è 21×29,7 cm. CosÌ, da un A4 si possono ricavare tre bustine).

Ho piegato la striscia come mostrato nella foto seguente: non esattamente a metà, ma lasciando un margine di circa 2 cm (che diventerà la linguetta di chiusura della bustina)

Mini-Paper-Envelopes-Make-1Poi ho praticato due tagli laterali, come mostrato nella foto seguente, sulla sezione più lunga della mia striscia

Mini-Paper-Envelopes-Make-2Poi, ho sagomato gli angoli della sezione più corta, come si vede nella prossima foto:

Mini-Paper-Envelopes-Make-3Ripiegato e incollato le due alette così ottenute:

Mini-Paper-Envelopes-Make-4Ho sagomato e ripiegato  anche l’aletta di chiusura:

Mini-Paper-Envelopes-Make-5

ed eccola qui, una mini-bustina:

Mini-Paper-Envelopes-Make-6utile per mini-messaggi o anche come mini-sacchettino-regalo:

Mini-Paper-Envelopes-twoQueste bustine si fanno in un lampo e sono divertentissime. Come al solito, mi ha preso la mano e ho continuato a tagliuzzare e incollare carta per un paio d’ore buone. Ne ho fatta qualcuna anche formato orizzontale, tipo busta da lettera, con il foglio A4 intero e poi con una metà (A5):

Mini-Paper-Envelopes-horizontalQueste invece sono fatte partendo da fogli quadrati. Quello che si ottiene è una busta lunga e stretta:

Mini-Paper-Envelopes-threeQuaunque carta può andare bene: le pagine di un vecchio libro o di una rivista, volantini pubblicitari con bei colori o belle stampe (occasione di recupero!), carta da regalo, carta da disegno e da pacchi (magari personalizzata?). Fate voi. Buon divertimento e a presto!