Mese: dicembre 2014

Ultime borse dell’anno e Buon 2015!

Last bags for 2014 and Happy New Year!

Gli ultimi lavori per quest’anno, le borse in tessuto invernale foderate in cotone.

Le ho pronte da un po’ e le avevo già messe nel negozietto, ma non avevo ancora avuto modo di dar loro uno spazio qui sul blog. Lo faccio adesso, per chiudere l’anno, e pazienza se il Natale è passato!

I made these two bags a while ago and they were already in my shop, but never had the time to show them here. 2014 has been the bags-making year! I I learnt a lot, while playing and experimenting with straps, zippers, pockets, interfacing, buttons…hope to continue in the new year!

Qui la stoffa esterna è un tessuto misto spigato, tipo tweed, bianco e nero; l’interno è in cotone stampato con un motivo a cerchi. Il bottone vintage che decora l’aletta riprende il colore nella fodera. Il modello è la mia solita sacca a spalla, con tasche interne e automatico di chiusura.

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Con la stessa stoffa ho voluto provare a realizzare anche una borsa “fold-over”: si chiude ripiegandosi su se’ stessa e si ferma con un bel bottone (questa volta non é solo decorativo!). L’interno è un bel cotone a fiori e non mancano le due tasche: una con zip e una applicata:

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Se il 2013 era stato l’anno delle gonne, il 2014, inaspettatamente, è stato l’anno delle borse! Ho sperimentato con tasche, cerniere, fibbie, imbottiture, automatici, ganci, e ho imparato moltissimo.

Mi auguro, e auguro a tutti, per il 2015, la serenità che consente di continuare ad alimentare fantasia, creatività e voglia di fare! Buon Anno Nuovo!

 I wish myself and all of you a Happy and creative 2015!

Speculaas: il profumo delle feste in un biscotto

Speculaas-spezieIn questo periodo dell’anno l’aria di queste parti profuma di spezie: si preparano gli Speculaas, deliziosi biscotti delle feste. In Olanda, tradizione vuole che vengano offerti specialmente per Sinterklaas (di cui ho parlato nei due post precedenti), anche se poi, di fatto, ormai si trovano e si mangiano tutto l’anno.

Speculaas-stampo In Belgio li chiamano Speculoos. Il nome sembrerebbe legato alla parola latina speculum, che significa specchio, immagine, perché l’impasto viene pressato in uno stampo di legno intagliato, il cui soggetto risulta appunto riprodotto “specularmente” sul biscotto. Questo l’ho sentito dire piú volte e l’ho letto anche su Wikipedia, dove vengono proposte altre ipotesi, tra cui la parola, sempre latina, species, da cui specerijen, spezie in Olandese (che sono l’ingrediente fondamentale). C’è spazio per approfondimenti teorici molto interessanti!

Dal punto di vista pratico, invece, ho voluto mettermi di impegno e imparare a farli in casa. Anche qui, non è stato semplicissimo venirne a capo, perché non sembra esistere una ricetta “ufficiale”. Ce ne sono bensí numerose varianti: ampio è il dibattito sulla giusta miscela di spezie (ma qui si può anche comprare una miscela già pronta: speculaaskruiden) e sul tipo di zucchero da utilizzare. Anche le proporzioni tra gli ingredienti variano.

Cosí, come spesso capita, ho finito per seguire un po’ questo e un po’ quel consiglio, fare alcune prove e poi andare di testa mia:

SPECULAAS – ingredienti per una infornata – circa 20 biscotti (io preferisco fare due volte l’impasto, se voglio piú biscotti, piuttosto che raddoppiare le dosi).

150 gr di farina bianca; 75 gr di zucchero scuro (qui si usa il basterdsuiker, uno zucchero raffinato a cui viene aggiunta melassa, disponibile in versione chiara, gialla o scura, ma va benissimo, anzi secondo me meglio, uno zucchero non raffinato, tipo lo zucchero di canna grezzo o meglio ancora il muscovado); 75 gr di burro (o margarina); mezzo cucchiaino di bicarbonato o di lievito per dolci ; un cucchiaio di spezie miste, in polvere, nelle proporzioni desiderate: cannella (di solito prevalente), chiodo di garofano, noce moscata, zenzero, pepe bianco. Vanno bene anche anice stellato, cardamomo, coriandolo; 2-3 cucchiai di latte (anche vegetale); 1 pizzico di sale.

Setacciare la farina con il lievito in una ciotola. Aggiungere lo zucchero, le spezie e il sale e mescolare bene. Disporre a fontana sul piano di lavoro e porre nel centro il burro freddo tagliato a dadini. Lavorare il tutto velocemente con le punte delle dita fino ad ottenere un composto sbricioloso. Versare un cucchiaio di latte e iniziare a impastare. Unire il rimanente latte a cucchiaiate finché l’impasto non sarà raccolto in una palla compatta e omogenea. Ne dovrebbero bastare tre cucchiai, ma molto dipende dal tipo di farina utilizzata. Mettere la palla in frigorifero avvolta nella pellicola trasparente, da un minimo di mezz’ora fino a una notte intera. Ritirare dal frigo e lavorare un pó per ammorbidirlo (in principio tenderà a sbriciolarsi ma niente paura, poi riprende consistenza). Stendere con il mattarello sul piano infarinato. Lo spessore deve essere piuttosto sottile, meno di mezzo cm, direi. Ritagliare con tagliabiscotti o con la punta di un coltello affilato, nelle forme preferite. Disporre su placca rivestita di carta da forno , cuocere in forno preriscaldato a 175-180 gradi per 15-18 minuti. Sfornare e cercare di lasciar raffreddare prima di assaggiare! Appena sfornati sono ancora morbidi ma raffreddandosi diventeranno croccanti!

Speculaas-2

La cosa che io amo di questi biscotti è l’aroma che sprigionano, soprattutto mentre cuociono in forno. Mette di buonumore! Per me, profumano di Natale! Sono perfetti da offrire in questi giorni e anche come regalino last-minute. Naturalmente, non è obbligatorio usare lo stampo di legno. Io questa volta ho optato per i tradizionali tagliabiscotti, piú semplici e veloci. Ho infornato anche i ritagli più piccoli, ottenuti con i mini stampini, ma quelli sono spariti prima che potessi fotografarli! Rimangono solo i buchi nei biscotti più grandi…

Speculaas-1

Quest’anno regalo Speculaas, per il caffé della mattina di Natale! AUGURI!

 

Speculaas-caffe