Tracolla da uomo da vecchio pantalone militare.

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Festeggiamo! Ho portato a termine un progetto che avevo iniziato a Febbraio!

La borsa per il computer portatile doveva essere il mio regalo di compleanno per il mio compagno (Febbraio, appunto). Su cosa desiderasse ricevere mi ero informata per tempo e non mi aveva nemmeno sfiorata l’idea di mettermi a farla io a mano. Senonchè la mia ricerca di una borsa con i requisiti richiesti che piacesse a entrambi non dava grandi frutti.

A far scattare la molla creativa è stata una serata al cinema: in una delle scene del film che avevamo scelto compare un personaggio con una borsa a tracolla, bellissima nella sua semplicità e possibilissima da riprodurre, con i dovuti adattamenti.

Come resistere? Anche se sapevo di avere praticamente zero tempo ho annunciato che sì, la borsa gliel’avrei fatta io, altro che comprare su internet!

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Ho deciso subito che per la tracolla avrei acquistato una bella fettuccia di cotone robusto già pronta.

Ciononostante, svariate settimane sono trascorse per individuare il tessuto per la borsa. Mi ero fissata con la waxed canvas, una tela di cotone cerata che va per la maggiore nei blog di cucito americani ma che, a quanto pare, qui da noi è impossibile da reperire. Il problema, ho scoperto, è conosciuto e condiviso da diverse altre blogger europee, alcune delle quali si sono industriate a inventare modi per “cerare” da sé il tessuto. Io non volevo saperne, né di incerature fai da te, né di acquisti online di stoffe d’oltreoceano.

La soluzione è arrivata, ancora una volta, da una delle mie solite ricognizioni al mercatino dell’usato.

Sono incappata in un paio di vecchi pantaloni militari di una misura extra extra large. La fattura di questi pantaloni meriterebbe un post a parte, basti dire che erano doppi: praticamente un pantalone infilato in un altro pantalone! Tela robustissima a trama fittissima. E così, con quattro euro, mi sono portata a casa una quantità di tessuto più che sufficiente (e più che adatta), al mio progetto.

Poi tra: lavare il pantalone, scucirlo, reperire la fettuccia per la tracolla del colore giusto nonchè anello e passante che facessero al caso, disegnare il modello e procedere con la fattura (che non è stata una passeggiata: su quella stoffa anche l’ago da jeans ha sofferto. E la macchina, in alcuni passaggi, pure), è passato il tempo che è passato.

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Però gente, che soddisfazione! Che bello sapere che se non si molla, si procede dritto un passo dopo l’altro, prima o poi da qualche parte si arriva.

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Non ho fatto foto dell’interno, ma la borsa è foderata con lo stesso identico tessuto dell’esterno. Doppia, proprio come il pantalone originario. In questo modo non ho avuto nessun bisogno di usare telette di rinforzo. Certo, non è cerata e non può resistera ad un diluvio, ma sfido una normale pioggia a penetrare quella trama!

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Non ho inserito tasche o accessori ma mi sono divertita ad utilizzare dettagli del pantalone per abbellire la mia borsa, come il marchio stampato e molto sbiadito che si vede nella foto sopra, o l’etichetta interna con la taglia, che ho cucito sul davanti:

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Ho anche mantenuto la cucitura originale della gamba per spezzare la monotonia della tinta unita e ho fissato uno dei tanti passanti del pantalone alla patella di chiusura. Non c’è bottone, è solo decorativa:

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E così il mio compagno ha la sua borsa per il portatile, che però occasionalmente diventa anche tracolla da passeggiata col cane. E io il mio progetto concluso e il mio post sul blog. Evviva!

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Al momento non ho nuovi progetti in corso ma.. chissà? Ho imparato che le idee arrivano per le vie più inaspettate. Un saluto e alla prossima!

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Anno nuovo e un nuovo membro in famiglia!

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Fare gli auguri di buon anno quasi alla fine di Febbraio, avendo saltato pure quelli di Natale è forse ridicolo ma, dalla fine del 2016 ad oggi diverse cose, tutte importanti e alcune necessarie, si sono interposte tra me e il tempo per il blog e per il cucito, che si è rattrappito fino ad azzerarsi. Non mi lamento ma adesso inizia a mancarmi, soprattutto quando qualcuno mi dice di esserci passato e mi ritrovo a riguardarlo anch’io.

E allora ci riprovo! e chissá che, con umiltà, pazienza e uno sforzo di volontà, non riesca a riportare il timone nella giusta direzione.

Intanto, vi presento il nuovo membro della famiglia. Si è unito a noi proprio nei primi giorni del nuovo anno e ha portato in casa un’ulteriore ondata di scompiglio ma anche tanta allegria e affetto. Se già non avevamo abbastanza di tutto con il gatto e il pappagallo!

Sidney-dog-1-2017Sidney, questo il nome che gli abbiamo dato, è un trovatello di circa sei anni che abbiamo adottato da un canile. È un buffo incrocio tra chissà quali razze con un carattere d’oro e un’íntelligenza spiccata. Il mio compagno desiderava un cane da quando era bambino ed è al settimo cielo.

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Io, che invece al cane non pensavo, perchè sono una gattara in generale e amo il mio gatto, in particolare, alla follia (e temevo di traumatizzarlo), sto imparando a scoprire a poco a poco, via via che il ghiaccio tra noi si va rompendo, la razza canina e i suoi annessi e connessi.

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Certo, il gatto ha subito uno choc ma anche lui, pur non cedendo né rapidamente né platealmente, sembra essere sulla strada dell’accettazione. Speriamo bene!

Benvenuto, dunque, Sidney e Benvenuto 2017!

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Speriamo di ritrovarci presto in questo spazio virtuale che tanto mi manca. Per ora, in quello reale, vado a portar fuori il cane! Ciao!

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Borsa maxi in velluto arancione

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Questa borsa era nella mia cartellina delle idee da quando, in una delle regolari ricognizioni al mercatino dell’usato, mi ero aggiudicata per pochi spiccioli uno scampolone di velluto pesante e un taglio di cotone stampato un po’ vintage, in colori abbinabili.

Sapevo che volevo farci un bel borsone e avevo in mente più o meno il modello, ma non riuscivo a venirne a capo. Meno male che c’è sempre qualcuno, da qualche parte, tanto bravo da concretizzare un progetto che assomiglia a qualcosa che anche noi abbiamo in mente e tanto generoso da condividerlo! Ho trovato un bel tutorial sul blog Chez Più, la cui autrice ringrazio moltissimo! Era la borsa che desideravo!

Una volta calcolate le misure in base alle mie esigenze (ho solo ridotto un po’ in proporzione) la realizzazione è stata semplicissima. Solo più laboriosa, perché volevo anche fodera, chiusura magnetica e tasca interna con zip. Mi sarebbero piaciuti tanto i manici in cuoio attaccati con i rivetti, come i suoi, ma per stavolta mi sono accontentata di cucirli nello stesso tessuto della borsa e inserirli nel modo più classico, tra la fodera e l’esterno, posizionandoli tra l’altro più al centro del modello.

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foglie-autunnali-aranciosacca-arancione-003autunno-colori-bacche-arancio sacca-arancione-004Mi piace molto e ho già in mentre altre variazioni…ma intanto mi godo la mia nuova maxi borsa autunnale e la soddisfazione di un progetto portato a termine. Alla prossima!

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